mastroviaggiatore-must-patagonia-perito-moreno

I 10 luoghi MUST della Patagonia

La Patagonia non è più quel luogo estremo che 30 anni fa affascinava ma anche intimoriva: un po’ perché se ne è parlato molto, e un po’ perché da allora si è piacevolmente evoluta.

In decine di appassionanti viaggi in terra patagonica, ho avuto modo di definire una mia scaletta di luoghi imperdibili. E’ una valutazione personale, che vi invito sinceramente ad approvare o modificare.

Alcuni luoghi sono diventati parte della “letteratura indispensabile di viaggio”, e sono realmente belli e imperdibili. Ma vorrei aggiungerne altri, poco conosciuti, e secondo me altrettanto (o forse ancora di più) emozionanti, indelebili e fortemente consigliabili. Eccoli:

a) I 5 LUOGHI MUST FAMOSI:

 1 – Il ghiacciaio Perito Moreno: è certamente il punto più famoso della Patagonia e lo merita: una impressionante parete di ghiaccio alta fino a 70 metri e larga 5 km, con continue cadute di enormi blocchi di ghiaccio; e a soli 180 metri s.l.m.; non conosco nessuno che non ne sia stato ammaliato.

 2 – El Chaltén: luogo mitico per gli alpinisti di tutto il mondo, è il villaggio che sta proprio sotto le montagne più ardite e difficili da scalare della Patagonia, ovvero il Fitz Roy e ancora di più il Cerro Torre; facilmente raggiungibile da Calafate, offre panorami accessibili e indimenticabili anche a chi non è interessato all’alpinismo.

 3 – Il Parque Nacional Torres del Paine: il più conosciuto della Patagonia cilena, 240.000 ettari di natura e panorami mozzafiato: pochi sanno che un settore del Parco fu donato allo Stato cileno da un italiano, Guido Monzino, nel 1977

 4 – Capo Horn: un punto ideale, mitico, la vera punta sud del Sud America: più in là c’è solo l’Antartide.

 5 – La Estancia San Lorenzo e il Faro di Punta Delgada: 2 luoghi da non perdere, alla Penìnsula Valdès; la S.Lorenzo rappresenta secondo me il miglior modo per ammirare i pinguini di tutta la Patagonia, e offre pure uno dei migliori agnelli alla brace di tutta la Patagonia; il Faro è (fin dal 1991) il nostro hotel preferito per pernottare alla Penìnsula: un vero tocco di autentica Patagonia.

mastroviaggiatore-must-patagonia-pehoe

 

b) I 5 LUOGHI MUST DEL MASTRO PATAGONICO:

 6 – Rio Baker e Rio Ibañez: bisogna andarci per accertarsi che le foto non sono truccate: il Baker ha un incredibile colore blu-turchese intenso, un intorno vergine e suggestivo, ed una grande portata d’acqua, tanto che ci vorrebbero fare delle centrali idro-elettriche (noi speriamo che non ci riescano); l’Ibañez ha dei lunghi tratti dai quali spuntano alberi morti che creano un ambiente spettacolare e unico; ambedue si trovano nella bellissima e poco conosciuta Regione di Aysén – secondo il Mastro la più bella del Cile.

 7- La Leona: molto più di un punto di transito fra El Calafate e Chaltén; ci troverete tracce del probabile passaggio del bandito Butch Cassidy e della sua banda; a soli 6 km si trova l’omonima foresta pietrificata, paesaggio incantevole e lunare, con alcuni resti fossili di dinosauro; e ci si può cimentare con il tipico gioco dell’anello…

 8 – Tortel: un piccolo gioiello, incastonato fra i fiordi della Patagonia cilena; case colorate, costruite su palafitte, una baia incantevole, e una storia da conoscere

mastroviaggiatore-must-patagonia-tortel
 9 – La vista dall’hosterìa Pehoè: si trova al centro del P.N. Torres del Paine, quindi già citato sopra; però vale la pena di fermarsi, attraversare il lungo ponticello di legno che porta all’isolotto che ospita l’hosterìa, e di qui ammirare il panorama unico sul lago e sui Cuernos del Paine.

 10 – Laguna Sucia: letteralmente “Laguna Sporca”; ma la sporcizia non è altro che un nugolo di blocchi di ghiaccio bianchissimo che si accumulano da un lato; si trova sotto la più conosciuta Laguna de los Tres, sopra il Campo Base del Fitz Roy

Condividi