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Pisco Sour e Calafate Sour: Perù o Cile?

PISCO SOUR

Ebbene sì, fra Perù e Cile vi è una disputa in corso da tempo circa i natali del Pisco sour, un cocktail di gran personalità, aromatico, rinfrescante, decisamente versatile, da abbinare ad una “picada” (in Sud America sinonimo di spuntino) o ad un pasto, che sia leggero o impegnativo.

L’inebriante Pisco sour è amatissimo in Perù ed apprezzato a livello internazionale, motivo per cui l’Istituto Nazionale della Cultura (INC) lo ha dichiarato Patrimonio Culturale della nazione e i peruviani lo celebrano ogni anno il primo sabato di febbraio.

Per dirla tutta, e i peruviani non ce ne vogliano, le origini del Pisco sour sono riconducibili in Perù ma grazie all’acume di un immigrato americano, Victor Morris, che nel 1916 aprì nel centro di Lima il Morris Bar.

Victor, come tutti gli appassionati di cocktail, miscelò il distillato locale, il pisco, con altri ingredienti e creò una variante del Whiskey sour, anch’esso cocktail peruviano.

Il risultato fu un trionfo.

Alla sua morte, il Morris Bar cessò l’attività, ma il suo Pisco sour aveva già raggiunto una notorietà notevole in tutta Lima.
Ovviamente, come sempre accade nell’universo dei drink e secondo la famosa legge fisica “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”, il Pisco Sour conobbe differenti versioni prima di approdare a quella dei giorni nostri.

Vi consiglio vivamente di assaggiarlo e ne resterete folgorati, il Pisco sour crea dipendenza, nell’accezione positiva del termine.

Ho viaggiato molto sulle navi da crociera e spedizione Australis, dove l’open bar è di tutto rispetto, e ricordo bene di aver assistito a consumazioni esponenziali di Pisco sour da parte dei turisti a bordo della nave.

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Direi che potreste organizzare un viaggio in Sud America anche solo per vivere l’esperienza di sorbire lentamente una refrigerante coppa di Pisco sour alla fine di una splendida giornata che vi ha regalato emozioni indimenticabili.
Parola di Mauro Olivero, in arte Mastro Patagonico!

Ingredienti per 2 persone:
4.5 cl di Pisco puro (cioè pisco ottenuto da un’unica varietà di uva pisqueras)
2 cucchiai di zucchero a velo
3 cl di succo di limone fresco o di lime
1 chiara d’uovo
2 cubetti di ghiaccio
4 gocce di Amaro peruviano o di Angostura

Preparazione:
Shakerate insieme gli ingredienti: albume d’uovo, pisco, zucchero, succo di limone o lime e 2 cubetti di ghiaccio a persona. Agitate energicamente per consentire l’amalgama e la montatura dell’albume. Versate in una coppa ghiacciata – in Perù sovente viene servito in bicchieri di coccio, pare infatti che la parola “pisco” derivi dalla coppa di coccio usata nell’epoca precolombiana – e spruzzate la morbida schiuma formatasi in cima al calice con poche gocce di Amaro peruviano o di Angostura. Et voila!

 

CALAFATE SOUR

Le origini del Calafate sour, l’aperitivo della regione di Magellano, sono invece chiarissime.

Artefice del cocktail simile al Pisco, fu circa 20 anni fa, René Andrades Muñoz a Punta Arenas, in Patagonia cilena.

Il barman racconta del giorno in cui ebbe una folgorazione e decise di creare un liquore speciale. Recuperò delle bucce di calafate – bacca violacea, diffusissima in Patagonia, in cespugli spinosi, raccolta in estate – scartate dalla cucina di un ristorante presso il quale lavorava e le lasciò macerare assieme a pisco e rum.
Il risultato fu un liquore dolce divenuto base per il Calafate sour, a cui aggiunse del succo di limone, di ananas e zucchero a velo e la sua creazione gli valse il primo premio ad un concorso a tema.

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Ovviamente il Calafate sour, così come il Pisco sour, ha subito numerose variazioni nel corso degli anni, a seconda dell’inventiva del barman. Le bacche di calafate sono ampiamente utilizzate nelle preparazioni tradizionali di marmellate, liquori e gelati, così come nella nuova gastronomia patagonica in piatti a base di carne o di verdure.

Peraltro la tradizione vuole che chi gusta la bacca ritorni in Patagonia e Muñoz aggiunge che sorseggiando il delizioso cocktail occorre esprimere un desiderio e vi assicuro che io, Mauro Olivero, l’ho fatto più volte ed il desiderio si è sempre avverato!

Il drink dal colore viola è diventato una vera moda tra i cileni ed i turisti.
Sulla nave da crociera e spedizioni Australis è il cocktail di benvenuto oltre ad essere il più gettonato dai turisti a bordo, magari al tramonto, al cospetto di bellezze naturali come i fiordi della Patagonia cilena, lo Stretto di Magellano, i ghiacciai maestosi che scendono dal Campo de Hielo Sur, gli isolotti Tuckers, la Baia Wulaia, l’Isola Magdalena, mentre stormi di uccelli seguono la rotta della nave…

Ingredienti per 2 persone:
1/2 tazza pisco 35º
3/4 tazza di liquore CALAFATE
1/2 tazza di succo di limone o lime
2 cucchiai di zucchero a velo
4 cubetti di ghiaccio
1 chiara di uovo

Preparazione:
Seguite il medesimo procedimento del Pisco sour. Potete modificare la quantità a seconda del gusto.

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