Mastroviaggiatore Patagonia Gran Tour Torres Del Paine

Patagonia – Gran Tour

Da € 4.950

oppure € 495 al mese

19 Giorni / 16 Notti

Un viaggio molto completo e pieno di emozioni, per visitare bene tutti i punti importanti della Patagonia, sia argentina che cilena.

In questo grandioso itinerario potremo visitare le bellezze di Buenos Aires, il Canale di Beagle e il Parco Nazionale della Terra del Fuoco a Ushuaia, lo Stretto di Magellano, Punta Arenas, Puerto Natales e il Parque Nacional Torres del Paine (in Cile), la storica Estancia Cristina e il ghiacciaio Perito Moreno a El Calafate, la spettacolare area del Fitz Roy/Cerro Torre, una indimenticabile zona di montagne con panorami mozzafiato, ma facilmente accessibili e senza pericoli, poi ancora la Penìnsula Valdès con un pernottamento al suggestivo Faro di Punta Delgada.
Concludendo con un notevole spettacolo di Tango, a Buenos Aires.

Un vero mosaico di meraviglie, che include un gran numero di escursioni e servizi.

Itinerario

1° GIORNO: ITALIA – BUENOS AIRES

Partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino. Volo Aerolìneas Argentinas per Buenos Aires (volo diretto – tempo previsto 14h20’). Pasti e pernottamento a bordo (è possibile partire da qualsiasi aeroporto italiano collegato da Alitalia con Roma: vedere sotto “Escursioni e servizi opzionali”).

2° GIORNO: BUENOS AIRES

Arrivo a Buenos Aires e trasferimento in hotel (centrale)*. Resto della mattinata a disposizione e pranzo libero. Nel pomeriggio, visita della città.
Buenos Aires è una città vivacissima e molto interessante. La sua architettura ha preso un’impronta molto europea: larghi viali alberati e grandi edifici monumentali la fanno somigliare ad alcune zone storiche di Parigi. Il tour della città comprende alcuni dei più begli scorci della capitale: il sontuoso quartiere “Barrio Norte” ed il parco di Palermo, la Costanera ed il Rio de la Plata, il maestoso Teatro Colòn (il più importante per la lirica di tutta l’America Latina), il Congresso, il Cabildo (antica sede del vicerè spagnolo) la Casa Rosada, attuale sede del Presidente della Repubblica; infine il vecchio quartiere di San Telmo (dove la domenica si svolge un interessante mercato dell’antiquariato) e la coloratissima Boca, zona portuale degli immigrati italiani.
Rientro in hotel. Cena libera e pernottamento.
(*) Il volo da Roma arriva a B.Aires al mattino molto presto, pertanto in genere, al momento dell’arrivo, le camere dell’hotel non sono disponibili: “early check-in” su richiesta, con supplemento.

3° GIORNO: BUENOS AIRES – USHUAIA

1° colazione. Nella prima mattinata, trasferimento all’aeroporto e volo a Ushuaia. All’arrivo, trasferimento all’hotel. Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione per relax o visite libere. Consigliamo la navigazione sul Canale di Beagle (non inclusa).
Mezza giornata dedicata alla navigazione lungo il Canale di Beagle, scenografica via d’acqua, scavata nelle ultime propaggini delle Ande, fino all’Isla de Los Pàjaros, dove potremo avvistare (dal battello) skua (stercorari), albatros dalle ciglia nere, cauquenes (una specie di oca locale), vari tipi di gabbiano, cormorani reali e imperiali, e i caratteristici “patos a vapor”, chiamati così perché volando a pelo d’acqua producono un suono simile a quello del motore di un battello a vapore. Circumnavigheremo quindi l’Isla de los Lobos, dove vedremo una importante colonia di lupi marini, nel loro habitat naturale. Infine, passeremo a lato dell’isolotto dove sorge il celebre faro Los Eclaireurs, a volte confuso con il Faro della Fine del Mondo di Jules Verne, che si trova però nell’Isola degli Stati, 24 km ad Est della Terra del Fuoco.
Cena libera e pernottamento.

4° GIORNO: USHUAIA

1° colazione. Visita del Parco Nazionale della Terra del Fuoco.
Partenza dall’hotel per l’escursione nel Parco Nazionale della Terra del Fuoco, che si trova ca. 12 km ad ovest di Ushuaia. Prima di entrare nel Parco, incontreremo la stazione ferroviaria del Treno della Fine del Mondo. Chi vorrà, potrà effettuare il viaggio in treno della durata di 45 minuti, che termina presso la stazione ferroviaria all’interno del PN (non incluso – vedere supplementi). Nel Parcosi possono osservare molte specie vegetali tipiche delle Ande della Patagonia, tra cui arbusti, ñires, lengas, coihues (diversi tipi tipo di “notofagus”, simili ai nostri faggi, e caratteristici della Patagonia), i notros, la “barba de indio” e fiori, in una vasta area di oltre 63.000 ettari. Durante la nostra facile camminata, ci fermeremo nei luoghi più panoramici del parco: per esempio a Bahìa Ensenada, una caletta del Canale di Beagle dove si trova un ufficio postale, gestito da un simpatico personaggio di origine ovviamente italiana; qui (se vi porterete appresso il passaporto) potrete avere il timbro del luogo e acquistare per pochi soldi degli attestati di soggiorno nella “Fine del Mondo”. Potrete inoltre spedire cartoline ed acquistare ogni tipo di souvenir. Proseguiremo quindi lungo i principali sentieri del Parco per godere di spettacolari scorci sulle montagne, fiumi, laghi e foreste della Terra del Fuoco. Camminando verso Bahìa Lapataia vedremo le torbiere e diverse dighe costruite dai castori; ammireremo la bella Laguna Verde. Secondo la situazione meteo e la voglia di camminare, potremo arrivare fino alla Laguna Negra o anche seguire il sentiero fino alla “castorera”. La nostra passeggiata finisce abitualmente al mitico cartello che indica la fine della strada Panamericana, un percorso ideale che unisce una serie di strade fra l’Alaska e la Terra del Fuoco, per oltre 17.000 km. Ultima sosta al lago Roca.
N.B.: questa escursione è adatta a chiunque desideri camminare un po’, e dura circa 6 ore, comprendendo diverse fermate per ascoltare le spiegazioni della guida, scattare foto e filmare, fare uno spuntino; i dislivelli sono minimi, e si può apprezzare la natura incontaminata e la vera essenza della Terra del Fuoco.
Pranzo al sacco in corso di escursione. Rientro a Ushuaia verso metà pomeriggio. Trasf. all’hotel. Cena libera e pernottamento.

5° GIORNO: USHUAIA – PUNTA ARENAS

1° colazione. Trasferimento al Terminal e partenza con autobus di linea per Punta Arenas (Cile).
Il servizio è comodo (i posti a bordo sono prenotati e i veicoli sono di buon livello). Il percorso è interessante e panoramico e si snoda prima attraverso le strade della Terra del Fuoco argentina, fino a Rio Grande e poi alla frontiera di San Sebastiàn. Si prosegue quindi in territorio cileno, fino ad attraversare lo Stretto di Magellano (20min ca. di traghetto) e raggiungere poi, costeggiando lo stesso stretto, la città di Punta Arenas.
Percorrenza:
Ushuaia – Tolhuìn – Rio Grande: 220 km, asfalto;
Rio Grande – San Sebastiàn: 94 km, asfalto;
San Sebastiàn – Cerro Sombrero: 100 km, sterrato;
Cerro Sombrero – Puerto Espora: 42 km, asfalto;
(traghetto per 4,650 km – 20 min. ca.);
Punta Delgada – Punta Arenas: 170 km, asfalto.
All’arrivo a Punta Arenas e trasferimento all’hotel. Cena libera e pernottamento.

6° GIORNO: PUNTA ARENAS – P.N. TORRES DEL PAINE

1° colazione. Breve visita libera della città, la più importante della Patagonia Sud cilena. A Punta Arenas ci sono 2 interessanti musei (chiusi il lunedì):
– Museo Salesiano Maggiorino Borgatello: interessante e completa raccolta di cimeli e testimonianze del periodo della fondazione ed evoluzione della città e della Patagonia in generale. Fondato da missionari salesiani nel 1893, include molti oggetti appartenuti al grande esploratore piemontese Alberto Maria De Agostini (tempo previsto: 1-2 ore);
– Museo Regional de Magallanes (già “casa Braun-Menendez”): costruita con gran dispendio di denaro ed eleganza, fra il 1903 ed il 1906, era la residenza dei coniugi Braun-Menendez, la famiglia che ha dominato la Patagonia per tutto il 20° secolo; ci si può vedere come vivevano i personaggi facoltosi un secolo fa, con i più esclusivi materiali ed oggetti di lusso, a livello delle migliori capitali europee (tempo: 1 ora ca).
Ritiro dell’auto a noleggio e trasferimento a Puerto Natales. Prosecuzione per il Parque Nacional Torres del Paine. Pochi km fuori Puerto Natales, si trova la celebre Cueva del Milodòn, dove furono ritrovati i resti del milodonte, antico animale che sembra risalire a ca. 8-10.000 anni orsono (citato anche da Bruce Chatwin nel suo libro In Patagonia).
N.B.: per il diritto di ingresso, si accettano solo Pesos cileni.
Arrivati nel settore nord del Parco, sistemazione all’hotel. Cena libera e pernottamento.
Percorrenza:
Punta Arenas – Puerto Natales: 250 km, asfalto;
Puerto Natales – Cueva del Milodòn: 25 km, 17 asfalto + 8 sterrato buono;
C/Milodòn – ingresso P.N. (Administraciòn): 70 km ca., sterrato buono;
Administraciòn – hotel Las Torres: 80 km ca., sterrato buono (gli ultimi 7 km un po’ più malconci, ma facilmente percorribili…).

7° GIORNO: P.N. TORRES DEL PAINE

1° colazione. Intera giornata dedicata ad escursioni libere nel Parco, con auto a noleggio.
Creato nel 1959, rappresenta una delle più spettacolari aree naturali del Sud America; da un fondovalle praticamente sul livello del mare, si elevano picchi rocciosi alti più di 3.000 metri. L’ambiente è piacevole e pieno di scorci accattivanti, nell’intrico di boschi di faggi, laghi azzurrissimi, cascate e torrenti impetuosi, imponenti pareti di roccia; la fauna è varia e facile da avvistare: guanacos e volpi, condor e aquile, flamencos e cigni dal collo nero (specie molto rara) popolano il parco in grandi quantità. Tra i punti più spettacolari: il Lago Nordenskjold, ai piedi dei Cuernos del Paine, il Salto Grande (bella cascata), il Lago Pehoè ed il Lago Grey con il suo spettacolare ghiacciaio. Pranzo libero.
N.B.: le visite nel Parco potranno essere decise direttamente sul posto, in base alla situazione meteorologica ed agli interessi personali: sono inoltre possibili escursioni a piedi, a cavallo ed in alcune hosterìas anche in mountain bike.
In serata, rientro all’hotel. Cena libera e pernottamento.

8° GIORNO: P.N. TORRES DEL PAINE – EL CALAFATE

1° colazione. In mattinata, ultime visite (con auto a noleggio) nel Parco e rientro a Puerto Natales. Da qui, trasferimento a Calafate con veicolo apposito (con autista), via passo di Cerro Castillo/Cancha Carrera. All’arrivo a Calafate (Argentina), sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento.

9° GIORNO: EL CALAFATE

1ª colazione. Giornata a disposizione: si consiglia la navigazione sul Lago Argentino (non inclusa).
Programma dell’escursione opzionale: Lago Argentino ed Estancia Cristina
Escursione di una giornata intera all’Estancia Cristina con navigazione sul Lago Argentino. Si parte il mattino presto (h.7.00 -7.30 ca.) dall’hotel di CALAFATE in bus per raggiungere Puerto Bandera (50 Km/45’ca), da dove ci si imbarca sul moderno battello che permette di raggiungere in tempi brevi il ghiacciaio Upsala (da una certa distanza, secondo presenza di iceberg) e successivamente il Canale Cristina al termine del quale si trova l’omonima “Estancia” (fattoria), uno dei luoghi più suggestivi e conosciuti dell’intera Patagonia. Quest’escursione sul Lago Argentino, con la navigazione tra gli iceberg e le montagne circostanti e la visita dell’Estancia, è una combinazione equilibrata e molto piacevole di Natura, Avventura e Storia; ci mette in contatto con un ambiente naturale, unico e remoto, intriso della cultura e della vita dei pionieri ed i celebri esploratori del secolo passato, e dell’interazioni tra loro e l’ambiente, a quei tempi molto difficile, ma ai giorni nostri emozionante, vergine e spettacolare. Questo programma ci consente di arrivare comodamente ed in tutta sicurezza sino ad un luogo altrimenti raggiungibile solo a piedi, su sentieri impervi. Sbarcati al molo dell’Estancia intorno alle 11,30, saliremo a bordo di moderni veicoli 4×4, per effettuare una piacevole escursione ai punti più spettacolari della zona, tra montagne innevate, ghiacciai sospesi, natura vergine e rigogliosa; tempo permettendo, si raggiungerà un privilegiato punto di osservazione dall’alto del ghiacciaio Upsala con una vista sullo sterminato Hielo Continental ed alcune delle sue vette. Rientrati alla Cristina, dopo pranzo (non incluso) avrà luogo una breve ma interessante visita dell’Estancia, e del suo “Museo Costumbrista”, interessante raccolta di cimeli storici. Nel tardo pomeriggio ci si reimbarcherà sul battello per tornare a Puerto Bandera e quindi in autobus a Calafate. Non include: servizio di pranzo o box lunch (che si possono richiedere a parte). Questa escursione è adatta a chiunque. Guide in spagnolo e inglese.
Nel tardo pomeriggio, rientro a Calafate. Cena libera e pernottamento.

10° GIORNO: EL CALAFATE

1° colazione. Escursione di tutto il giorno al ghiacciaio Perito Moreno.
Si tratta del ghiacciaio più conosciuto della Patagonia e sicuramente di uno dei più famosi e particolari del mondo. Offre ai suoi visitatori un fronte di oltre 4 km ed una parete di ghiaccio che si eleva di oltre 60-70 metri sulla superficie del Lago Argentino: uno degli ultimi, giorno dopo giorno avanza facendo crollare continuamente ed in modo spettacolare enormi strutture glaciali alte come case di decine di piani…
Partenza dall’hotel: il ghiacciaio si trova a ca. 80 km dalla città, la strada è tutta asfaltata, e lungo il percorso ci sono alcuni punti interessanti da vedere; se siete appassionati di fotografia o video, questo è il giorno ideale per ottenere bellissime immagini (consigliabile usare il polarizzatore). E’ generalmente possibile (se il tempo è buono) effettuare una escursione aggiuntiva su un battello che si avvicina alla parete del ghiacciaio (spettacolare, non pericoloso, costo: 20 dollari ca., non occorre prenotare): questa escursione è molto interessante e si può prenotare e pagare sul posto. Pranzo libero (ci sono 2 ristoranti comodi in prossimità del ghiacciaio, uno self-service, ed un altro più elegante).
Verso metà pomeriggio, rientro a CALAFATE, per una breve visita all’interessante GLACIARIUM, moderno centro di documentazione sui ghiacciai, che si trova ca. 1 km prima della città (http://glaciarium.com/es/ ) – al piano inferiore c’è il simpatico Glacio-Bar della Branca, dove si potranno degustare bevande in un ambiente ovviamente glaciale.
Rientro in hotel. Cena libera e pernottamento.

11° GIORNO: EL CALAFATE – EL CHALTÈN

1° colazione. Trasferimento in autobus di linea (comodo e affidabile – 3 ore ca.) al villaggio El Chaltèn, ai piedi del massiccio del Fitz Roy. Trasferimento all’hotel. Nel pomeriggio, passeggiate libere in zona.
L’area di El Chaltèn è una delle più spettacolari zone di montagna del Sud America: il villaggio ed il fondo vale si trovano ad una altezza s.l.m. di circa 450 metri. I campi base Piedras Blancas (Fitz Roy) o Maestri e Bridwell (Cerro Torre) sono raggiungibili con sole 2-3 ore di facile sentiero, senza pericoli di alcun genere. Lo spettacolo che si offre agli occhi dei visitatori è unico: ardite pareti di granito si elevano per oltre 2.000 metri dalla base (la loro altezza supera i 3.000 s.l.m.), imponenti e verticali, ricoperte di ghiaccio nei punti più incredibili. Facciamo presente che lo spettacolo è subordinato alle condizioni meteorologiche, piuttosto instabili in questa zona: per avere buone possibilità di godere delle bellezze locali, è consigliabile un soggiorno con almeno 1 o meglio 2 pernottamenti.
Rientro a El Chaltèn. Cena libera e pernottamento.

12° GIORNO: EL CHALTÈN

1° colazione. Passeggiate libere in zona.
E’ molto facile effettuare dei facili trekking in zona, fino ad uno dei campi base: Cerro Torre (De Agostini e/o Maestri) o Fitz Roy (con Laguna de los Tres). I sentieri sono facili e ben marcati e non esistono pericoli oggettivi; il dislivello è poco, 200-300 metri dal villaggio El Chaltèn ad uno dei campi base; il ns corrispondente locale potrà assistervi per qualsiasi informazione o per l’eventuale organizzazione di una escursione a pagamento.
Nota: tra le escursioni possibili, è molto consigliabile la VIEDMA DISCOVERY, navigazione sul lago Viedma e piccolo trekking sull’omonimo ghiacciaio: partenza da El Chaltèn intorno alle 9 o alle 14 ca.; imbarco dal vicino porticciolo di Bahìa Tùnel e navigazione sul lago. Dopo avere ammirato le spettacolari forme del ghiaccio millenario, si sbarca su un promontorio roccioso su un fianco del ghiacciaio; breve camminata e (per chi lo vuole) esplorazione di emozionanti grotte glaciali formatesi naturalmente e difficilmente presenti negli altri ghiacciai della zona; calzati dei ramponi, si camminerà facilmente per un paio d’ore sulla impressionante lingua di ghiaccio, fra spettacolari formazioni e straordinarie viste panoramiche della zona. Dopo il pranzo al sacco (NON incl.) risaliremo in battello per osservare ancora il fronte glaciale (alto fino a 55 metri sul livello del lago); rientro a Bahìa Tùnel e quindi a El Chaltèn) (per il costo dell’escursione: vedere sotto).
QUESTA ESCURSIONE E’ UNA INTERESSANTE OPZIONE NEL CASO CHE IL CLIMA SIA INADEGUATO ALLE ESCURSIONI AI CAMPI BASE (nuvole che coprono la vista delle montagne).
Pranzo libero. Rientro in hotel. Cena libera e pernottamento.

13° GIORNO: EL CHALTÈN - EL CALAFATE

1° colazione. In mattinata e primo pomeriggio, passeggiate libere in zona. Nel tardo pomeriggio, trasferimento al Terminal e viaggio a Calafate in autobus di linea (3 ore ca., comodo). Trasferimento all’hotel. Cena libera e pernottamento.

14° GIORNO: EL CALAFATE – PUERTO MADRYN

1° colazione. Mattinata a disposizione per relax o escursioni opzionali. Pranzo libero. Nel pomeriggio, trasferimento all’aeroporto e volo a Trelew. Ritiro auto a noleggio per la visita della Penìnsula Valdès (1° giorno).
(L’itinerario che segue è quello consigliato, ma naturalmente sarete liberi di seguirlo o meno).
Usciti dall’aeroporto, avremo il primo contatto con la “steppa patagonica” un territorio vasto e poco vegetato, caratterizzato dai tipici cespugli bassi che si estendono in ogni direzione; dopo un facile percorso di ca. 45’, raggiungeremo la città di Puerto Madryn.
Prima di lasciare Trelew (secondo orario del volo – potrà eventualmente essere fatto prima della partenza da Trelew nei giorni successivi), consigliamo di visitare l’interessante Museo Paleontologico MEF, a poco più di 1 km dall’aeroporto (1 ora ca. per la visita) http://www.mef.org.ar/
Trasferimento in auto a Puerto Madryn e sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento.

15° GIORNO: PUERTO MADRYN - PUNTA DELGADA

1° colazione. Visita della Penìnsula Valdès (con veicolo a noleggio).
Partiti da Puerto Madryn, ci dirigeremo prima verso est, per raggiungere Puerto Piràmide; lungo tutto il percorso avvisteremo continuamente le varie specie di animali che popolano la Penisola. Da Puerto Piràmide devieremo verso nord, fino a raggiungere l’estremità nord della penisola, cioè Punta Norte, luogo di avvistamento di elefanti marini e (con un po’ di fortuna) delle orche marine. Verso l’ora di pranzo, torneremo indietro di pochi km per la strada già percorsa, per arrivare alla Estancia San Lorenzo, dove verrà servito il pranzo (incluso): è mitico il suo agnello alla brace! Dopo il pasto, visiteremo finalmente la adiacente colonia di pinguini di Magellano. Qui ci sono meno esemplari rispetto a Punta Tombo, ma ci sono pochissimi turisti e i pinguini si vedono molto meglio. Ripassati da Punta Norte, imboccheremo la strada costiera verso sud, fino alla Caleta Valdès, un curioso “accidente geografico”, ovvero una sottile lingua di terra, lunga ca. 30 km, che si trova all’estremità Est della Penisola: il lungo e stretto braccio di mare così formato, largo appena poche centinaia di metri, e che è connesso solo da una piccola bocca a sud con l’oceano, rappresenta uno dei migliori rifugi per numerose specie di animali marini. E’ contemporaneamente un ideale punto di osservazione per i turisti: qui si trovano numerosi “harem” di elefanti marini, ma anche di pinguini di Magellano e orche marine, che frequentano discretamente la Caleta, in cerca di piccoli delle altre specie. Da qui si segue ancora la strada verso sud, fino ad arrivare a Punta Delgada, all’omonimo Faro, dove ci sistemeremo nelle camere riservate.
Pranzo all’Estancia San Lorenzo (incluso). Sistemazione al Faro di Punta Delgada. Cena libera e pernottamento.
Percorrenza:
Puerto Madryn – Puerto Piràmide: 105 km, asfalto;
Puerto Piràmide – Punta Norte: 90 km, sterrato buono;
Punta Norte – Ea. San Lorenzo: 16 km, sterrato buono;
Punta Norte – Punta Delgada: 90 km, sterrato buono.

16° GIORNO: PUNTA DELGADA – BUENOS AIRES

1° colazione. Prima mattinata al Faro.
Il FARO DI PUNTA DELGADA dispone di una ampia spiaggia dove (unico punto della Penisola) si possono avvicinare moltissimo gli elefanti marini. Le attività possibili al Faro (incluse, senza supplementi) sono:
– visita con guida allo storico Faro, con vista panoramica
– prestito di mountain bikes
– escursioni a cavallo con guida
– visita alla spiaggia degli elefanti marini con guida (incluso, senza supplementi)
– escursione alla vicina spiaggia “Arenales”, dove si trovano elefanti marini ed altre foche
– osservazione astronomica notturna (secondo condizioni meteo)
Partenza verso Puerto Madryn, con l’auto noleggiata, via Puerto Piràmide. Prosecuzione fino all’aeroporto di Trelew. Restituzione del veicolo e volo a Buenos Aires.
Percorrenza:
Puerto Madryn – Trelew (aerop.): 60 km, asfalto.
All’arrivo a Buenos Aires, trasferimento all’hotel. Cena libera e pernottamento.

17° GIORNO: BUENOS AIRES

1° colazione. Giornata libera a Buenos Aires. Su richiesta possono essere fornite escursioni opzionali (il ns servizio include oggi prima colazione e pernottamento).
In serata, trasferimento in un tipico locale del centro città, il Cafè de los Angelitos: abbiamo selezionato questo locale, in molti anni di esperienza, per la qualità dello spettacolo e del servizio (ballerini, musicisti e cena), e per la autenticità del tutto. Cena (inclusa) e spettacolo di Tango. Rientro in hotel e pernottamento.

18° GIORNO: BUENOS AIRES – ITALIA

1ª colazione. Mattinata a disposizione. Pranzo libero. Nel tardo pomeriggio, trasferimento all’aeroporto per il volo Aerolìneas Argentinas B. Aires – Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

19° GIORNO: ITALIA

Arrivo a Roma Fiumicino a metà pomeriggio circa ed eventuale prosecuzione dallo stesso aeroporto con volo Alitalia per la città di origine (se incluso: vedere sotto “Escursioni e servizi opzionali”).

Informazioni utili

Questo programma è adatto a chiunque ed è realizzabile tutto l’anno, ma è consigliato da Settembre ad Aprile.

IMPORTANTE:  in base alla frequenza e disponibilità dei voli intercontinentali da/per l’Italia, in alcune date potrebbe essere necessario aggiungere un giorno al programma; in questo caso Mastro Patagonico specificherà di volta in volta i dettagli operativi e i relativi costi

 

Estensioni, escursioni e servizi opzionali

Ushuaia:  Trèn del Fìn del Mundo
El Calafate:  navigazione sul Lago Argentino ed Estancia Cristina con 4×4 (intera giornata)
Puerto Piràmide:  navigazione fra le balene

Voli ALITALIA altri aeroporti italiani per/da Roma Fiumicino, in coincidenza con i voli intercontinentali € 130

 

Hotel previsti

Buenos Aires:   Amerian Buenos Aires Park (4*, centrale)
Ushuaia:  Fueguino (4*, centrale)
Punta Arenas :  Cabo de Hornos (4*)
Parque Nacional Torres del Paine:   Las Torres (4*)
El Calafate:  Kosten Aike (4*)
Fitz Roy:  El Puma (3*, ottimo, suggestivo)
Puerto Madryn:  Dazzler (4*, sul lungomare)
Penìnsula Valdès:  Faro di Punta Delgada (3*, molto suggestivo)

Tutti gli hotel includono i servizi privati e la prima colazione

 

LA QUOTA COMPRENDE

  • Voli intercontinentali da/a Roma, in classe economica
  • Voli interni in classe economica
  • Franchigia bagaglio:  1 collo max 23 kg in classe economica
  • Sistemazione negli hotel indicati, in camera doppia standard (salvo ove diversamente indicato)
  • Trattamento di pernottamento e prima colazione + pasti extra indicati
  • Tasse di ingresso a Parchi Nazionali, Riserve e Musei durante le visite guidate inserite nel programma
  • Tasse portuali per la crociera
  • Noleggio di un’auto di categoria economica, da Punta Arenas a Puerto Natales (Cile);  include il noleggio e le assicurazioni di legge (richiedeteci eventuali supplementi per auto di categoria superiore)
  • Noleggio di un’auto di categoria economica, da Trelew/aeroporto e v/v;  include il noleggio e le assicurazioni di legge (richiedeteci eventuali supplementi per auto di categoria superiore)
  • Assistenza di personale locale qualificato
  • Trasferimenti da e per gli aeroporti come da programma
  • Assicurazione medico-bagaglio
  • Linea di emergenza Mastro Sommerso (24 ore su 24)

 

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Tasse aeroportuali
  • Eventuali tasse da pagare all’estero e non esigibili in Italia
  • Pasti non indicati
  • Assicurazione annullamento – facoltativa (da stipulare in contemporanea alla conferma pratica)
  • Bevande, mance ed extra di carattere personale
  • Quando non indicato ne “La quota comprende”

Quota di iscrizione:  € 65

NOTA IMPORTANTE: Le quote sono state calcolate sulla base di tariffe aeree in classi speciali non sempre disponibili. Prima si prenota e maggiori sono le possibilità di trovare posto alle tariffe più basse.

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