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Subacquea & Animali: incontri ravvicinati con il grampo

Inauguro una serie di post dal titolo “Incontri ravvicinati con…” per presentare alcuni affascinanti animali, pesci o cetacei che siano, che forse non tutti i subacquei ed appassionati di mare conoscono ma che si possono tranquillamente incontrare, in immersione o facendo snorkeling (…basta andare nei posti giusti).

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 Iniziamo con il grampo, o delfino di Risso. Appartiene alla famiglia dei delfinidi ed ha un aspetto particolare che a mio parere lo rende molto interessante:

  • la forma del corpo lo distingue dagli altri delfini, in quanto ha la fronte bombata; ciò lo fa assomigliare un po’ ad altri cetacei come il beluga e la balena pilota;
  • la pelle è segnata da molti graffi bianchi, probabilmente causati dai denti dei compagni di branco durante le fitte ma presumibilmente animate interazioni sociali (per via dell’elevato numero di graffi, gli esemplari più anziani sono quasi completamente bianchi, assomigliando così ai beluga).

I grampi sono presenti nelle acque del Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico, muovendosi solitamente in branchi che spesso si muovono pigramente, anche se questo cetaceo è un buon apneista, veloce ed agile nel nuoto (è obbligato ad esserlo, cacciando principalmente calamari e altri cefalopodi) e capace di balzi notevoli fuori dall’acqua.

Il grampo vive tra i 20 e i 40 anni, se non finisce male prima. Infatti, non solo viene catturato incidentalmente, di solito durante la pesca professionale di tonni e pesci spada, ma viene anche cacciato direttamente. Triste eh? Guardate il reportage di Sea Shepherd dalla maledetta baia di Taiji Giappone, durante l’ Operazione Infinite Patience. Queste sono cose che chi ama il mare deve sapere. Non fate finta di nulla.

Dopo le brutte notizie, ci vogliono quelle belle: i grampi si possono incontrare in acqua, principalmente in apnea, o facendo snorkeling (l’incontro durante immersioni con le bombole è casuale, di solito i cetacei non amano le bolle d’aria dei subacquei). I grampi sono delfini più schivi di altre specie, ma non è raro che s’avvicinino e interagiscano. Per abituarvi alla loro lingua, vi dò un piccolo assaggio della loro voce: mi sa che vi conviene esercitarvi, se volete comunicare con questi delfini mentre vi immergete…

Uno dei posti al mondo dove è più facile l’incontro con i grampi sono le Azzorre, bellissime isole in pieno Oceano Atlantico, isole delle quali sono spudoratamente e perdutamente innamorato. Qui è possibile immergersi con loro in apnea/snorkeling, un’attività divertente e facile adatta a tutti, oppure avvistarli comodamente dalla barca, spesso a distanza ultra-ravvicinata, durante il whale-watching.

INFORMAZIONI

Dove: Isole Azzorre, Portogallo.

Quando: nei mesi estivi.

Temperatura dell’acqua: è generalmente compresa tra i 20 e i 24 gradi. Dunque per lo snorkeling si consiglia una muta leggera (se non l’avete, la mette a disposizione il diving), per le immersioni invece si consiglia una muta umida da 3 o 5mm, e solo se siete super-freddolosi, la semistagna. La visibilità tipica è molto buona, di solito decine e decine di metri.

Cosa si vede: cetacei di ogni genere (grampi, stenelle striate e maculate, tursiopi, delfini comuni) facendo snorkeling, anche in superficie,l o apnea. Con il whale-watching, si spazia anche su capodogli, megattere balenottere comuni, zifi, globicefali, e praticamente tutte le specie di cetacei dell’Atlantico Centrale. In immersione, verdesche, squali mako, mobule, mante, ricciole, tonni, e altri grandi pelagici, oltre a cernie, trigoni e altre specie costiere.

Per chi: per tutti gli appassionati di mare, snorkeling, apnea e subacquei di tutti i livelli.

Con chi: Mastro Sommerso

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