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Un viaggio a Malapascua

Malapascua è una piccola isola delle Filippine, circondata dall’Oceano Pacifico.
Dimenticatevi gli atolli idilliaci delle Maldive: Malapascua è un’isola vera, abitata davvero da circa 4000 persone che vivono principalmente di turismo, pesca e costruzione di imbarcazioni; è sì circondata da spiagge bianchissime e acque cristalline, ma l’interno dell’isola è abitato e si può incontrare la vera cultura filippina.
Nonostante le sue spiagge da sogno, quest’isola non è solitamente meta del turismo “da bagnasciuga”, la maggior parte dei turisti è rappresentata da subacquei che giungono fino a qui per incontrare lo schivo squalo volpe.

mastroviaggiatore_viaggio-malapascua-03Malapascua è infatti uno dei pochi luoghi al mondo dove è piuttosto probabile (diffidate di chi vende gli incontri con animali selvatici con sicurezza al 100%) incontrare questa magnifica creatura dalla lunga pinna caudale.
Ma non solo squali volpe, nei fondali dell’isola si incontrano infatti anche mante, gruppi di squali martello, squali pinna bianca dormienti e innumerevoli specie di pesci tropicali tra cui pesci pagliaccio, pesci pappagallo, pesci scorpione. E, ultimi ma non ultimi, gli stupendi pesci mandarino, vere e proprie rockstar dei reef che qui si incontrano in abbondanza.

mastroviaggiatore_viaggio-malapascua-02Poco distante da Malapascua c’è anche l’isola di Gato, considerata uno dei migliori 10 spot subacquei al mondo.

L’anno si divide in due stagioni nelle Filippine: la stagione delle piogge va da giugno a novembre e la stagione secca da dicembre a maggio. A Malapascua tuttavia si fanno immersioni tutto l’anno, grazie al meteo che è quasi sempre clemente e grazie alle temperature che vanno dai 30 gradi dell’alta stagione ai 24 della bassa stagione. Insomma, con una muta sottile si possono affrontare praticamente tutte le immersioni disponibili, anche quelle per incontrare gli squali volpe, per i quali bisogna scendere in acqua all’alba.

 

Come detto, dunque, Malapascua è una meta “Tier 1” per subacquei. Punto. Ma anche i subacquei hanno bisogno di svago e soprattutto di mangiare. L’isola è ormai meta di turismo da diversi anni e gli isolani si sono ben attrezzati per offrire ogni sorta di comfort ai voraci visitatori bombolari. Si trovano quindi numerosi ristoranti, spesso in chiave fusion tra cucina filippina ed occidentale. Non mancano poi ristoranti gestiti da italiani, tedeschi, francesi… Di certo non si patisce la fame!
Anche la vita mondana non delude, ci sono infatti numerosi bar e locali dove i sub navigati amano concedersi qualche cicchetto, come da tradizione.

Malapascua è una meta che non può assolutamente mancare nel palmarès di un subacqueo. Se passate di qui state attenti al cuore, potreste lasciarne un pezzetto nelle sue acque cristalline.

Organizza con noi il tuo viaggio alla scoperta delle Filippine e di Malapascua!

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