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BASEBALL

Se parliamo di sport in Giappone, non possiamo fare a meno di pensare alle arti marziali (come il Karate, il Kendo, Judo)  o Sumo, lo sport nazionale caratterizzato da lottatori enormi e dai rituali che precedono ogni incontro. 

Tra gli sport di squadra, quello più conosciuto, amato e praticato, è senza alcun dubbio il Baseball (o in giapponese “Yakyu”), che fu introdotto dagli USA nel corso della seconda metà del XIX secolo. Nel 1922 venne organizzato il primo campionato professionistico e, nel corso dei decenni successivi, il Giappone sarebbe diventato uno dei Paesi più forti in questa disciplina. 

Il torneo, diviso in 2 giorni composto da 6 squadre, si volge dalla primavera all’autunno e vede le squadre affrontarsi ripetutamente (ogni team gioca circa 3-4 volte a settimana, per un totale di circa 120 partite a stagione), consentendo ai tifosi di potersi recare allo stadio spesso per sostenere i propri beniamini. 

Le partite sono sempre viste come dei momenti di festa da parte dei fan e notevole è la presenza di famiglie con bambini, che vi si recano senza preoccupazione per vivere una giornata all’insegna della serenità e del divertimento. Infatti, a differenza di quanto avviene tuttora in Italia con il calcio, non esistono situazioni di pericolo causate dai supporter.  

Prima di un incontro, le tifoserie organizzate avversarie effettuano dei cori per salutarsi l’un l’altro ed è anche normale sedersi accanto a tifosi dell’altra squadra, scherzando tra di loro sugli eventi del match. Al termine di una partita, anche se sconfitti, tutti tornano a casa sorridendo, contenti per aver assistito ad una bella partita.  

Se vi trovaste in Giappone durante lo svolgimento del torneo, andare a vedere una partita, sarà senza dubbio un’esperienza diversa e divertente! 

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