Che cosa è la Banja e istruzioni per l’uso

La prima volta che ho provato la banja ero in una dacia di amici un po’ fuori Minsk. Nashi belarusskie drusià ci avevano invitato per uno scambio culturale a visitare la loro Bielorussia. La casa di campagna (la dacia) era circondata da stradine in terra battuta praticamente prive di illuminazione, campi, prati e qualche altra dacia sparsa qua e là..e dunque potete ben immaginare come la sera ci si ritrovasse immersi nel buio e nel silenzio! C’era una piccola capanna di legno con la stufa e le panche in una stanza e un altro ambiente per spogliarsi. Fuori da questa costruzione una tinozza con l’acqua fredda, ricordo perfettamente il tuffo con la pelle umida appena uscita dalla stanza di vapore. L’ultima volta invece ho provato una versione più sciccosa della banja russa, i bagni Sanduny (Sandunovskye bany) i più antichi e lussuosi di Mosca e tra i più famosi in Russia, risalgono agli inizi del 1800. Un’esperienza qui è da fare, assolutamente! Ma di questo vi parlerò più avanti.

Insegna dei Bagni Sanduny di Mosca

I bagni di vapore o banja come vengono chiamati in Russia sono una tradizione antichissima, ci sono alcune menzioni risalenti al XI secolo, ma ce ne sono anche di più antiche. Tutti praticavano il bagno di vapore dai principi ai contadini. In tutte le città, grandi o piccole, era diffusa. Per gli antichi slavi il bagno era considerato un luogo sacro che riuniva i 4 elementi della natura aria, acqua, fuoco e terra e si riteneva che questi infondessero vigore e salute. I contadini iniziavano la costruzione della casa proprio dalla banja. Ma al di là della sensazione di benessere che può portare e della funzione sociale era, ed è considerata ancora oggi, una pratica estremamente salutare.

In dacia a Minsk

“banja nera” e “banja bianca”, qual’è la differenza?

Nella banja nera, che viene considerata la tradizionale russa, non ci sono tubi per la fuoriuscita del fumo. Il fumo prodotto dalla legna esce da piccole fessure praticate nel soffitto e nelle pareti che per questo motivo sono anneriti dalla fuliggine. Devono essere puliti prima di ogni utilizzo e prima di iniziare la seduta è necessario far cambiare aria aprendo porte e finestre. Questo tipo di banja col tempo si trasformò nella sua versione “bianca” con l’aggiunta di un tubo per la fuoriuscita del fumo.

Istruzioni per l’uso

I rametti di betulla (a volte di altre essenze) vengono utilizzati per riattivare la circolazione battendoli sulla pelle umida

Il rituale da seguire è ben preciso, ed è un circuito che si ripete più volte. Ci si spoglia nella zona comune, la tradizione vuole che la sauna si faccia nudi (al massimo è possibile indossare un asciugamano), per questo motivo i bagni pubblici hanno zone separate uomo/donna, a volte sono dotati anche di stanze private dove è possibile entrare insieme. Prima di entrare nella sauna è necessario fare una doccia evitando di usare saponi o bagnare i capelli. Il bagno di vapore dura circa 5/10 minuti, meglio non esagerare con la durata. La stanza è piccola ed ha la stufa con le pietre roventi in un angolo e le panche di legno su tre piani. Si comincia sempre dal livello più basso per poi salire man mano che il corpo si abitua. Quando il corpo si è acclimatato è il momento buono per usare il venik, una scopetta fatta di rami di betulla o a volte tiglio o quercia, con cui ci si frusta, operazione che aiuta a riattivare la circolazione (ma che può trasformarsi in una vera e propria tortura se vi trovate con un russo). Dopo di che ci si butta nella vasca con l’acqua fredda (ma non temete non sempre è così gelida!), ci si rilassa bevendo un tè o del kvas e mangiando qualcosa. Il rituale si ripete più volte e capite perché la banja è una cosa seria per cui ci si dovrebbe prendere almeno 2 ore di tempo, ma la mia amica Nina mi ha suggerito anche 4 ore.

Se sei a Mosca non puoi perderti i bagni Sanduny.

E’ più facile trovare la vera banja lontano dalle grandi città e nei paesini di provincia. Come vi dicevo molte dacie posseggono la propria banja ed essere ospitati da amici vi assicurerà un’esperienza autentica, che però a volte mettono a disposizione anche strutture alberghiere. Nelle grandi città ci sono diversi bagni storici che comunque meritano una visita. Soprattutto i Bagni Sanduny a Mosca. Sono in funzione dal 1808 e sono un vero e proprio gioiello architettonico in stile “beaux arts”. I vari spazi sono tutti elegantissimi e arredati con stili diversi dal rococò al gotico, dal romano al moderno. Sono dotati di una parte pubblica, ma si può anche affittare una stanza privata. Eventualmente si può fare anche una visita guidata. Utilizzare la parte pubblica potrà essere un buon modo per conoscere gente del posto.

Non è solo un modo per rilassarsi ma anche per purificarsi e incontrare amici o addirittura concludere contratti di lavoro.

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