Maslenitsa

Non c’è dubbio, in Russia ogni occasione e buona per fare festa. Conclusi da poco i festeggiamenti per il nuovo anno è già ora di nuovi festeggiamenti, questa volta per l’arrivo della Maslenitsa, il carnevale russo.

Le celebrazioni quest’anno si svolgono dal 24 febbraio al 1° marzo.

Il carnevale slavo, così come in occidente, ha origine nelle tradizioni pagane di prima della cristianizzazione della Rus’. Le antiche civiltà, basate sul culto della natura e sull’importanza del susseguirsi delle stagioni, festeggiavano il ritorno del sole e il risveglio della vita, dopo il lungo inverno oscuro. Come ogni carnevale che si rispetti è una turbolenta settimana di festa e abbuffate che precede la Quaresima.

Una settimana allegra e colorata che trascorre tra mangiate di bliny, canti, giri in slitta, giochi popolari e spaventapasseri. Si festeggia la fine del duro inverno e si scaccia il gelo con due protagonisti: i bliny “le frittelline simbolo del sole”e i fantocci di paglia, simbolo dell’inverno, che vengono bruciati per festeggiare il ritorno della bella stagione.

Durante la settimana di bagordi della Maslenitsa i bliny vengono preparati tutti i giorni. Sono delle frittelle rotonde che vengono farcite in mille modi diversi e ricordano un pò i pancake. La loro forma rotonda ricorda il sole estivo. In questo periodo nelle antiche religioni pagane si festeggiava Yarilo, dio della fertilità, della giovinezza, della forza e della primavera.

Le ricette sono davvero innumerevoli. Possono essere dolci o salate, farcite con ricotta – tvorog, salmone, funghi, marmellata, latte condensato o miele. L’impasto può essere lievitato oppure no, con o senza l’aggiunta di uova e burro, con farina di frumento, segale ecc…

Credits timolina – Freepik

Il momento più suggestivo che segna il culmine della festa è il rogo del pupazzo impagliato che simboleggia l’inverno. Questo evento chiude le celebrazioni della Settimana Grassa. Generalmente ha sembianze femminili e insieme al fantoccio nei tempi passati venivano bruciati anche dei bliny.

CC BY 4.0- Wikimedia Commons – Ninaras

Ogni giorno di festa segue un preciso rituale:

Lunedì, incontro (vstrecha). L’inizio della festa, si preparano i dolci, la signora Maslenista (lo spaventapasseri), i giochi e gli immancabili bliny.

Martedì, giochi (zaigrysh). Canti, balli e mangiate di bliny.

Mercoledì, il ghiottone (lakomka). Va beh… lo avrete capito che in questa festa si mangiano i bliny allo sfinimento! Ma in questo caso sono quelli della suocera, che invita il genero cena per rimpinzarlo..

Giovedì, baldoria (razgul). Mi sembra che non ci sia bisogno di spiegazioni.. Baraonda nelle strade!

Venerdì, serata della suocera (tesciny vechera). Il genero dovrà pur contraccambiare l’invito della suocera no?! Così la invita a cena..

Sabato – la cognata (zolovkiny posidelki). Sempre serate in famiglia..

Domenica – addii (provody). Ci si prepara alla Quaresima. Il carnevale si chiude con canti e balli, ancora bliny e il falò dello spaventapasseri per salutare l’inverno.

Foto di copertina Credits Bearfotos – Freepik

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