Questo viaggio in Kazakistan unisce la scoperta di Almaty, storica capitale culturale del Paese, e di Astana, moderna capitale futuristica, con alcune delle aree naturali più spettacolari del sud-est kazako. Il tour è pensato per chi desidera esplorare canyon, laghi alpini e montagne dell’Asia Centrale, immergendosi in una natura ancora poco frequentata, senza rinunciare a comfort e organizzazione.
Tour di gruppo in italiano dal 18 al 27 settembre con la partecipazione di Mastro Matrioska
Il Kazakistan è un paese dalle dimensioni esorbitanti che non si può racchiudere in un solo viaggio! Una terra di steppe e deserti sconfinati, ma anche di specchi d’acqua e montagne.
Almaty la città giardino è sovrastata da una splendida cornice montuosa, piena di parchi e viali alberati. E’ la capitale culturale del paese, ricca di sfumature architettoniche e colori. Tanto moderna e vivace nel centro quanto tranquilla e rurale nei quartieri suburbani con case di legno dai meravigliosi nalichniki (finestre decorate) e i meli selvatici.
Da qui si parte per l’esplorazione di una regione fatta di altopiani e vallate, cascate e canyon, laghi di montagna e parchi nazionali. Astana invece è l’attuale ultramoderna capitale del Kazakistan. Fu Fondata nel 1830 con il nome di Armolinsk da un gruppo di cosacchi siberiani, ma da allora molte volte ha cambiato il suo nome: Akmolinsk, Tselinograd, Akmola, Astana, Nur-Sultan e di nuovo Astana. Da piccola cittadina di provincia, ha iniziato la sua espansione nel 1997 strappando il ruolo di capitale ad Almaty diventando una specie di “Dubai della steppa”. Cemento e vetro e architetture futuristiche.
Un paese tanto contraddittorio quanto affascinante, sospeso tra la tradizione nomade e i futuristici edifici della sua capitale, passando per il suo passato imperiale russo e sovietico.