Viaggio di gruppo a date fisse con guida parlante italiano che si concentra su viaggio culturale e viaggio itinerario in Armenia tra Yerevan, Tatev e Haghpat, con servizi organizzati senza accompagnamento dall’Italia.
Viaggio di gruppo a date fisse con guida parlante italiano che si concentra su viaggio culturale e viaggio itinerario in Armenia tra Yerevan, Tatev e Haghpat, con servizi organizzati senza accompagnamento dall’Italia.
L’Armenia è un paese dolce come le albicocche. Piccola ma incredibilmente ricca e complessa. L’Armenia ha una storia di tormenti e caparbietà, una cultura antichissima e ostinata che non si è lasciata soggiogare da nessun impero, un’ospitalità travolgente, una lingua misteriosa. Una terra di mercanti, di meravigliose croci di pietra e capolavori medievali. I cuori degli appassionati di storia e arte medievale ne saranno conquistati! Yerevan è la sua perla rosa, una città millenaria che risplende dei riflessi rosa del tufo, di vivacissimi localini, di architettura sovietica.
| DATE DI PARTENZA 2026 | |||
|---|---|---|---|
| 26 marzo | 2 aprile | 16 aprile | 23 aprile |
| 30 aprile | 14 maggio | 21 maggio | 28 maggio |
| 11 giugno | 25 giugno | 2 luglio | 16 luglio |
| 30 luglio | 6 agosto | 13 agosto | 20 agosto |
| 3 settembre | 10 settembre | 24 settembre | 1 ottobre |
| 15 ottobre | 29 ottobre | ||
8 Giorni / 7 Notti
Da € 1.390
VOLI SU RICHIESTA
Partenza dall’Italia per Yerevan. Arrivo e trasferimento autonomo in hotel. Tempo libero a disposizione.
Piccola ma incredibilmente ricca e complessa. L’Armenia ha una storia di tormenti e caparbietà, una cultura antichissima e ostinata che non si è lasciata soggiogare da nessuno, un’ospitalità travolgente, una lingua misteriosa. Una terra di mercanti, di meravigliose croci cristiane e capolavori medievali.
Hotel: Opera Suite Hotel o similare
Visita dei luoghi principali della città. Il Parco della Vittoria, nel quale si trova la grande statua a Madre Armenia e dal quale si può ammirare la miglior vista della città. La Cascade, l’immensa scalinata che collega la parte bassa della città alla sua parte alta e che ospita al suo interno il museo d’arte contemporanea di Gerard Cafesjian. La piazza del Teatro dell’Opera e, percorrendo la via pedonale di North Avenue, si arriva fino a Piazza della Repubblica, il cuore di Yerevan e dell’Armenia. Visita del Museo di Stato di Storia Armena, uno dei migliori musei della ex Unione Sovietica, che dà un’idea approfondita della cultura e della storia dell’Armenia a partire dal III millennio a.C. fino ai giorni nostri.
Partenza verso la regione di Kotayk, per raggiungere il villaggio di Garni, dove si pranzerà e si assisterà alla preparazione del lavash, il tradizionale pane armeno. Visita al tempio ellenistico romano del I secolo d.C di Garni.
Visita al monastero rupestre di Geghard situato in una stretta gola e parzialmente scavato nella roccia dove si dice che venne custodita per secoli la lancia che trafisse il costato di Cristo sulla Croce. Sosta per una degustazione di vini locali e rientro a Yerevan per il pernottamento.
Pasti: colazione, pranzo
Partenza per Aknalich, un villaggio popolato dagli yazidi, una comunità di etnia curda di origine irachena che pratica una propria religione derivata dallo Zoroastrismo con influenze islamiche e cristiane. Visita del grande tempio dedicato a Melek Tawous, il Dio Pavone.
Si prosegue verso la città santa di Echmiadzin, sede del Catholicos della Chiesa Apostolica Armena. Visita della Cattedrale Mayr Ator, la più antica cattedrale cristiana nel mondo e oggi Patrimonio UNESCO, e della chiesa di Santa Hripsime, l’esempio più mirabile di chiesa tetraconca cupolata di tutta l’Armenia, costruita sulla tomba della santa martire.
Rientro a Yerevan e visita del memoriale del Genocidio Armeno sulla collina di Tzitzenakaberd (la Fortezza delle Rondini), un complesso dedicato al milione e mezzo di armeni morti per mano dei Turchi Ottomani nel 1915. Visita della Moschea Blu, l’unica rimasta in piedi in tutta l’Armenia, salvatasi dalle distruzioni dell’epoca sovietica grazie al fatto di essere stata trasformata nel Museo della città di Yerevan. Oggi, grazie a fondi donati dall’Iran, è stata restaurata ed è tornata al suo antico splendore, restituita al culto dell’esile minoranza musulmana di rito sciita d’Armenia. Visita del Mercato Coperto di GUM, il mercato della frutta secca e delle spezie. Pernottamento a Yerevan
Pasti: colazione, cena
Partenza verso il sud dell’Armenia e visita del monastero di Khor Virap, dominato dal profilo innevato del grandioso Monte Ararat, monte tanto caro agli armeni, che oggi si trova in territorio turco e verso cui gli armeni guardano con amarezza. Il monastero venne costruito sul luogo in cui si trova il pozzo-prigione (Khor Virap significa “pozzo profondo”) in cui nel III secolo venne rinchiuso San Gregorio l’Illuminatore, l’evangelizzatore dell’Armenia.
Partenza per la regione di Vayots Dzor, caratterizzata da panorami di rocce frastagliate e vette selvagge, dove sorge il monastero di Noravank, un monastero circondato da aspre montagne rocciose di colore grigio e rosso, con al suo interno la chiesa a due piani, unica in tutta l’Armenia, di Surp Astvatsatsin, riccamente decorata da bassorilievi.
Superato il passo di Vorotan a 2200 m s.l.m. il paesaggio si apre sui panorami della regione di Syunik, la più meridionale dell’Armenia, un altopiano circondato dagli alti picchi delle montagne della catena del Caucaso Minore. Visita del monastero di Tatev, risalente al IX secolo e il più grande e più importante del sud dell’Armenia. Il monastero è di fondamentale importanza per la conoscenza dell’arte e della cultura medioevale armena, fu sede di una famosa università ed è situato in posizione spettacolare su uno sperone di roccia a picco sulla valle del fiume Vorotan. Tornando dal monastero, si salirà a bordo delle “Le Ali di Tatev”, la funivia più lunga del mondo (5.7 km, 11 minuti di viaggio) dalla quale si potranno ammirare gli splendidi panorami della valle del Vorotan.
Arrivo a Goris, cena in un piccolissimo ristorante a conduzione familiare con i piatti della tradizione regionale preparati dalla padrona di casa. Pernottamento a Goris.
Pasti: colazione, cena
Il viaggio riprende verso Qarahunj, lo “Stonehenge d’Armenia”, un sito risalente all’età del bronzo formato da 204 megaliti disposti in circolo o lungo ampie linee curve, disseminato di tombe risalenti al 3.000 a.C.
Sosta alla Cascata di Shaki, dove le acque del fiume Shaki si gettano da una parete di basalto alta 18 metri e larga 40. Uno dei luoghi naturalistici più belli dell’Armenia.
Proseguimento a Yeghegnadzor, dove si farà il pranzo presso una cantina vinicola locale a conduzione familiare con degustazione di vini, vodka e brandy. Proseguimento verso la regione di Gegharkunik e verso l’altopiano centrale armeno che si raggiunge superando il Passo di Selim. Sosta per visitare il caravanserraglio degli Orbelian, una struttura in blocchi di basalto a tre navate utilizzata dalle carovane che percorrevano l’antica Via della Seta, emblema della rilevanza dell’Armenia come importante snodo commerciale tra Oriente e Occidente. Dopo aver attraversato l’altopiano centrale si raggiunge il Lago di Sevan, uno dei laghi alpini d’acqua dolce più elevati al mondo, situato a 1900 metri di altitudine. Sosta al villaggio di Noratus, famoso per il suo cimitero monumentale, pieno di khatchkar (le pietre scolpite in forma di croce tipiche dell’arte armena) risalenti a un periodo che va dal IX al XVIII secolo. Arrivo a Tsaghkadzor, rinomata località sciistica durante l’Unione Sovietica, e pernottamento.
Pasti: colazione, pranzo
Hotel: Elegant Hotel o similare
Dopo la prima colazione, partenza per la Penisola di Sevan, sulla cui sommità sorge il monastero di Sevanavank, costruito nel IX secolo. Da qui si potranno gustare spettacolari panorami sul lago e sulle montagne circostanti. Partenza per la Regione di Tavush, fitta di foreste, con sosta a Dilijan. Tempo per una passeggiata nella parte vecchia di Dilijan lungo via Sharamberyan, sulla quale si affacciano le case tradizionali in pietra con i balconi in legno intarsiato e dove si trovano alcune piccole botteghe di artigiani locali.
Proseguimento per Ijevan, capoluogo della regione di Tavush, e pranzo nella casa di una famiglia locale con i piatti della tradizione preparati dalla padrona di casa. Dopo il pranzo, il viaggio prosegue verso la Regione di Lori e verso la Valle del Fiume Debed, che racchiude i tesori dell’architettura religiosa armena. Visita della chiesa fortificata di Akhtala, costruita su uno sperone roccioso circondato da elevati e profondi canyon, conserva meravigliosi affreschi. Le opere, eseguite tra il 1205 e il 1216, sono oggi considerate tra i migliori esempi di arte bizantina al di fuori dell’Impero di Bisanzio. Visita del vicino Monastero di Haghpat (costruito nel X secolo e oggi patrimonio UNESCO), che fu nel XII secolo il centro spirituale più importante dell’Armenia Medievale. La sua università era molto famosa in tutto il Mondo Armeno e la sua scuola di copisti e miniaturisti era tra le più rinomate dell’Armenia. Pernottamento a Haghpat.
Pasti: colazione, pranzo
Hotel: Qefo Hotel o similare
Dopo la prima colazione, partenza per i villaggi dei molokani, minoranza etnica di origine russa esiliata ai confini dell’Impero verso la fine dell’ottocento a causa del loro credo. Molti di loro si stabilirono in Armenia e ancora oggi conservano fieramente le loro tradizioni. Incontro con una delle famiglie per assaggiare tè e dolci fatti in casa.
Proseguimento per Vanadzor, dove si farà la visita a un laboratorio di un mastro scalpellino artista dei khatchkar. Arrivo a Gyumri e visita del centro della città. Gyumri era anticamente nota come Kumayri, in epoca zarista come Alexandrapol, e in epoca sovietica come Leninakan, è la seconda città dell’Armenia, ed è tristemente famosa per il terremoto che la colpì nel 1988 e che causò decine di migliaia di vittime. Oggi la città ha bellissime abitazioni in tufo nero risalenti ai primi del ‘900 in stile Neoclassico e Art Nouveau. Pranzo in un ristorante locale con i piatti della cucina armeno-siriana e trasferimento a Yerevan per il pernottamento.
Pasti: colazione, pranzo
Hotel: Opera Suite Hotel o similare
Trasferimento autonomo in aeroporto per il volo di rientro in Italia.
Tour di gruppo in italiano con partenze a date fisse senza accompagnatore dall’Italia. Prezzi a persona, calcolati sulla base di minimo 2 viaggiatori in camera doppia, da riconfermare tramite preventivo.
NB: E’ possibile e anzi consigliabile aggiungere delle notti prima o dopo il tour a Yerevan.
Supplemento singola: 350 €
Per i turisti italiani non è richiesto il visto d’entrata
LA QUOTA COMPRENDE
LA QUOTA NON COMPRENDE
Quota di iscrizione: € 90