L’Uzbekistan è una terra che sa di magia.
Colori abbaglianti, forti contrasti tra il passato sovietico e la storia millenaria che ispirano emozioni profonde.
Si parte da Tahskent, la capitale e unica metropoli multietnica del paese. Ampi viali verdi, fontane ed eco-parchi per piacevoli passeggiate; reperti unici sulla storia e la cultura dei popoli dell’Asia centrale nei numerosi musei della città; maestosi complessi architettonici, moschee e minareti; teatri, gallerie e la splendida metropolitana di epoca sovietica. Dopo Tashkent è la volta di Samarcanda, la città il cui solo nome evoca atmosfere da Mille e una notte.
In realtà la Samarcanda moderna è una città dai forti contrasti. Tra le suggestioni del Registan e dei colorati antichi bazar e la città moderna e di epoca sovietica, trafficata e in continua evoluzione. Si prosegue per Bukhara, attraversando il deserto di Kyzyl-Kum (sabbia rossa) e Karakum (sabbia nera). Meta turistica per chi viene dall’Occidente, meta di pellegrinaggio per chi viene dal mondo islamico. Bukhara è una città che custodisce non solo tesori antichi, ma anche via animate e raffinati locali moderni.
L’ultima tappa sarà Khiva. E’ la città fondata secondo la leggenda da Sam, figlio di Noè. E’ antichissima e probabilmente esisteva già nell’VIII secolo. Bellissima città oasi con antiche mura, minareti ed edifici in argilla unici. L’antica cittadella conserva ancora la struttura tipica della città medievale orientale.