I colori del Kirghizistan

Tour individuale su misura, non di gruppo, con trekking moderato, assistenza organizzativa e focus su natura e cultura nomade.

Stretto tra la catena montuosa del Tien Shan e l’altopiano del Pamir, il Kirghistan sta diventando una meta turistica apprezzata soprattutto tra gli appassionati di trekking e natura.

E qui la natura è veramente spettacolare e in gran parte incontaminata. Fiumi, laghi turchesi, gole rocciose, montagne innevate, prati verdissimi su cui galoppano liberi centinaia di cavalli.

Inoltre è possibile gustare il rapporto diretto con le comunità locali avendo la possibilità di pernottare in case private o yurte (abitazioni mobili simili a tende circolari tipiche dell’Asia centrale). Fattorie e casette di campagna dove ancora oche e galline scorrazzano nel giardino.

Un programma dedicato agli amanti della natura e del trekking ma con la possibilità di personalizzare il viaggio con un aspetto più culturale visitando la città kazaka di Almaty e Karakol e Bishkek in Kirgizistan.

9 Giorni / 8 Notti

Da 2.300

Itinerario

1° GIORNO: ITALIA - ALMATY - KARKARA - KARAKOL - ALTYN ARASHAN

Arrivo ad Almaty e partenza per il confine con il Kirgizistan. Attraversamento della frontiera a Karkara. Da qui si prosegue per la cittadina di Karakol e successivamente per Altyn Arashan. Località rinomata per la sua bellezza naturale e le sorgenti termali curative è considerata una delle mete turistiche più popolari del Kirghizistan. Paesaggi incontaminati di vaste foreste di pini e panorami mozzafiato. Un luogo di sorgenti alcune più calde altre più fresche che anche in epoca sovietica era riconosciuta come riserva naturale protetta. Bagno in una sorgente termale e passeggiata nella zona.

Possibilità di personalizzare il viaggio con l’aggiunta di uno o due giorni ad Almaty e un giorno in Kirghizistan a Karakol. Piccola città situata sulle rive del lago Issyk-Kul si distingue per il suo mix di culture da quella russa a quella dungana, musulmani di lingua cinese fuggiti qui dalla Cina a seguito delle persecuzioni. La loro bellissima e variopinta moschea in stile di pagoda cinese rivaleggia con la Cattedrale ortodossa della Santa Trinità costruita anch’essa in legno e senza chiodi.

2° GIORNO: ALTYN ARASHAN - GOLA DI KARAKOL - KARAKOL

Partenza da Altyn Arashan per la Valle di Karakol. Una gola che costeggia il lato meridionale del Lago Issyk-Kul fatta di boschetti di crespino selvatico e antiche foreste di abete rosso del Tian Shan. I prati alpini d’alta quota sono adornati da una vivace varietà di fiori selvatici. in serata rientro a Karakol.

3° GIORNO: KARAKOL - GOLA DI BARSKOON

Esplorazione della Valle di Barskoon tra alte montagne, piccoli villaggi, statue di Gagarin e cascate. La regione è ricca di attrazioni naturalistiche e riferimenti culturali e storici. La Cascata di Barskoon, circondata da altre cascate più piccole, costituisce una delle attrazioni naturali più celebri del Kirghizistan. Nei piccoli villaggi che punteggiano la valle è possibile osservare ancora il processo di produzione delle yurte. Dopo il suo volo nello spazio Jurij Gagarin trascorse qui il suo periodo di riabilitazione ed è ricordato attraverso due monumenti circondati dalle montagne mozzafiato. Inoltre da qui passava un tratto della Via della Seta le cui testimonianze si possono ritrovare nei resti di antiche fortezze e caravanserragli.

4° GIORNO: BARKSOON – CANYON SKAZKA - LAGO ISSYK KUL - NARYN

Da Barskoon si parte alla volta del lago Issyk-Kul passando attraverso il canyon Skazka. Questo canyon è uno dei luoghi imperdibili del Kirghizistan. Le sue torri e pinnacoli, castelli e strane creature di argilla rossa gli hanno valso il nome di canyon delle Fiabe. Un luogo avvolto dalle leggende! Si prosegue per il lago Issyk kul, il secondo lago di tipo alpino più grande al mondo, dopo il lago Titikaka in America del Sud. Un lago antichissimo dall’incredibile età di 25 milioni di anni. Tutto intorno svettano le montagne innevate del Tien Shan. Già popolare fuga estiva durante l’era sovietica, ancora oggi attira gli amanti del turismo alpino di tutto il mondo.

5° GIORNO: NARYN - LAGO KEL SUU

Da Naryn si raggunge il remoto lago Kel Suu, uno dei laghi alpini più belli di tutto il Paese e forse il lago più bello e maestoso dell’Asia centrale. Situato quasi al confine con la Cina, tanto che per arrivarci è necessario un Border Permit, la strada per arrivarci non è semplice ma i panorami sono di una bellezza che difficilmente si può descrivere. I prati sono abitati da marmotte, yak, cavalli e mucche. Dopo l’ultimo tratto di strada vi apparirà l’incredibile distesa verde-azzurro del lago. Pranzo in una guesthouse escursione di 2 km fino al lago (non difficile) e giro in barca sul lago.

6° GIORNO: LAGO KEL SUU - TORRE BURANA - TOKMOK

Al mattino molto presto inizierà la discesa verso Tokmok. Non lontano da questo villaggio si trova il complesso architettonico-archeologico della Torre Burana, un antico minareto risalente al XII secolo. Sul sito si possono ammirare anche numerosi Balbal. Si tratta di antiche stele funerarie dedicate ad importanti esponenti delle comunità nomadi dell’Asia centrale e della Mongolia. Possono avere altezze diverse e in molti casi raffigurano uomini che reggono una spada o una sorta di piatto. Dunque potrebbero essere dedicati a un combattente o un uomo di potere. Espressione del culto degli antenati, venivano posizionati sulle tombe dei defunti per ricordare ai popoli nomadi dove si trovavano le tombe dei loro cari. In questo sito archeologico se ne possono vedere di vari stili ed epoche.

7° GIORNO: TOKMOK - ALA ARCHA - BISHKEK

Prima di raggiungere Bishkek visita al parco nazionale di Ala-Archa, uno dei parchi più belli del paese.

Bishkek è la capitale di questo piccolo stato dell’Asia Centrale. Disseminati lungo la Chuy, la principale arteria della città si trovano le principali attrazioni della città: il Circo, il teatro Ala Too e la filarmonica, lo Sport Palace, il Bishkek Wedding Palace, il “Fathers of the Nation” e il monumento alla Vittoria.

8° GIORNO: BISHKEK - KORDAY - ALMATY

Partenza per il confine di stato e attraversamento della frontiera con il Kazakistan a Korday.

Arrivo ad Almaty.

9° GIORNO: ALMATY - ITALIA

Trasferimento all’aeroporto.

Servizi inclusi

Tour individuale con guida parlante inglese.

LA QUOTA COMPRENDE

Trasferimenti da/per l’aeroporto

Tutti i trasferimenti

Permessi necessari per le zone di confine e pass per i parchi nazionali e le attrazioni

Sistemazione confortevole in hotel (Karakol, Naryn, Tokmok), in pensioni ad Altyn Arashan, Barskoon e nel campo di Kel Suu con colazione

Pasti durante il programma esclusi gli alcolici

Escursioni previste nel programma con guida in lingua inglese

Passeggiata a cavallo al lago Kel Suu, giro in motoscafo sul lago Kel Suu

Materiale esclusivo Mastro Matrioska per prepararsi al viaggio

Assistenza 24 h dall’Italia

Assicurazione base medico bagaglio

LA QUOTA NON COMPRENDE

Voli internazionali e tasse aeroportuali

Pasti non indicati in programma

Mance e spese personali

Eventuali tasse non esigibili in Italia e da pagare in loco

Assicurazione integrativa annullamento – facoltativa

Quanto non indicato nella voce “la quota comprende”

Quota di iscrizione:  € 90

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