Kirghizistan: La “Svizzera dell’Asia” Centrale

Da € 1.380

oppure € 138 al mese

8 Giorni / 7 Notti

Il Кirghizistan è un paese meraviglioso ed unico per la sua bellezza. Questa piccola oasi proprio nel cuore dell’Asia Centrale si distingue per grande varietà dei paesaggi naturali e il suo splendido  lago azzurro – Issyk-Kul. Il Kirghizistan è spesso chiamato la “Svizzera orientale” per le sue montagne e la natura rigogliosa. Anche il patrimonio culturale e storico del popolo kirghiso è molto interessante. Fino ai nostri giorni nel paese si sono conservati tutti gli attributi della vita nomade. In estate potrete vedere le yurte – le dimore dei nomadi, decorate con tappeti di feltro; incontrerete anche gli stessi nomadi che ospiteranno nella loro yurta vi faranno assaggiare i loro piatti e bevande tradizionali. Chi desidera potrà anche montare a cavallo.

Itinerario

1° GIORNO: ITALIA - BISHKEK

Arrivo a Bishkek al mattino molto presto. All’arrivo all’aeroporto internazionale « Manas » incontrerete la nostra guida. Trasferimento in città, operazioni di check in e sistemazione. Dopo la colazione e aver riposato un po’, escursione al Parco Naturale Nazionale Ala-Archa che si trova a circa 40 km dalla città. È un luogo popolare per i picnic, le passeggiate, le arrampicate, l’alpinismo. Sul territorio del parco si trovano circa 20 ghiacciai. Potrete fare passeggiate lungo la strada asfaltata o su  sentieri di montagna. Ritorno in  città e pranzo in ristorante locale. A seguire tour panoramico della città e cena in un ristorante locale.

Pasti: colazione, pranzo, cena

 

Hotel: Asian Mountains Hotel o similare

2° GIORNO: BISHKEK – LAGO SONGKOL

Colazione in albergo. Partenza di prima mattina per l’escursione al lago Songkol. La strada attraversa la gola di Boom, il bacino idrico Orto Tokoi e il passo Kalmak Ashuu (3445 м.). Pranzo tradizionale presso una famiglia kirghisa nel villaggio di Kochkor. Proseguimento verso il lago montano Songkol, situato sulla catena di Tien-Shan all’altezza di 3016 m. I dintorni del lago sono zona di pascolo per il bestiame del villaggio Kochkor e delle regioni Naryn e Djumgal. La strada che conduce al lago è solitamente molto ventosa e percorrendola non si percepisce la fine. Ecco perché Songkol si traduce dal kirghiso « l’ultimo lago ».  Arrivo al campo di yurte Songkol. La yurta è una dimora tradizionale dei popoli nomadi dell’Asia Centrale formata da una carcassa in legno coperta da uno o due strati di feltro. Sistemazione nelle yurte (3-4 persone per ognuna). Qui avrete una bella occasione di sentirvi veri nomadi e fare conoscenza con il modo di vivere del popolo kirghiso. Cena e pernottamento.

Pasti: colazione, pranzo, cena

 

Hotel: campo di yurte

3° GIORNO: LAGO SONGKOL - TASH-RABAT

Colazione al campo. Dopo la colazione partenza per Tash-Rabat attraverso il passo Moldo-Ashuu (3665 m), da dove si vedono i monti di Tien-Shan. Sosta per il pranzo nella città di Naryn. Attraversata dal fiume omonimo Naryn è l’unica città del Kirghizistan dove la popolazione è composta per il 90% kirghisi. All’arrivo nella gola di Kara Koyun,  sistemazione nel campo di yurte (4-6 persone in ognuna). Tempo libero per passeggiate in autonomia nei dintorni. La visita guidata del caravanserraglio Tash-Rabat si potrà fare il mattino del giorno seguente, quando il sole sorgerà. Il caravanserraglio si trova all’altezza di 3 200 m s.l.m. non lontano dal confine  con la Cina. La data della sua costruzione non è certa; però, ci sono varie ipotesi che sia stato costruito nel Х secolo. Alcuni studiosi lo considerano un monastero nestoriano, altri un albergo per le carovane commerciali e altri ancora insistono che sia stata una fortificazione. Quindi è chiaro che nelle varie epoche Tash-rabat ebbe diverse funzioni. Cena e pernottamento.

Pasti: colazione, pranzo, cena

Hotel: campo di yurte

4° GIORNO: TASH-RABAT- NARYN- KOCHKOR

Colazione al campo. Dopo la colazione trasferimento a Kochkor via Naryn e passo Dolon (3000 m). Pranzo in ristorante a Naryn. Dopo pranzo visita della Moschea Centrale Blu, Piazza Centrale, Museo storico e etnografico.

A Kochkor visiterete una cooperativa di donne che producono il feltro e lo shirdak (tappeti di feltro tradizionali che copre il pavimento della yurta). La tecnica della sua produzione è inclusa nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Chi desidera può approfondire la conoscenza di quest’arte antica con un workshop (su supplemento). Cena e pernottamento in famiglia kirghisa.

Pasti: colazione, pranzo,cena

Hotel: in famiglia locale

5° GIORNO: KOCHKOR- JETI OGUZ- KARAKOL

Colazione presso la famiglia locale e tempo libero. Dopo pranzo trasferimento a Karakol lungo la costa meridionale del lago Issyk-Kul. Karakol non è molto grande ma è una città interessante con architettura tradizionale russa. Il lago Issyk-Kul è il secondo lago di tipo alpino più grande al mondo, dopo il lago Titikaka in America del Sud.  Strada facendo ammirerete il cambio dei paesaggi e sarà possibile fare una sosta ad esempio al  canyon Skazka. Dopo la passeggiata proseguiamo verso il villaggio Tamga. Pranzo in famiglia locale. Dopo pranzo continuiamo l’escursione nella gola Jeti-Oguz. Qui la guida vi racconterà di questi monti. Nel periodo sovietico è stato costruito un sanatorio e la gente da tutta l’Unione Sovietica ci arrivava per le cure. Anche i cosmonauti  ci venivano per la riabilitazione compreso lo stesso Yuri Gagarin.

Dopo la passeggiata trasferimento a Karakol, sistemazione in albergo. Cena in famiglia.

Pasti: colazione, pranzo, cena

 

Hotel: Green Yard GH o simile

6° GIORNO: KARAKOL – CHOLPON ATA

Colazione in albergo. Dopo la colazione visita della Moschea Dungan, una costruzione in stile pagoda cinese. Visiterete anche la Cattedrale ortodossa della Santa Trinità costruita in legno senza alcun chiodo. Dopo una breve escursione nella città – visita del museo di N.M.Przhevalsky, un famoso viaggiatore russo, esploratore del continente asiatico. Più tardi trasferimento a Cholpon-Ata e pranzo in ristorante. Dopo pranzo visita al Museo dei Petroglifi di Cholpon-Ata. Risalgono al periodo dei Sak e Usun dai secoli X-VII a.C. fino ai secoli III-V d.C. Nel territorio dove si trovano i petroglifi è situata, ai piedi del monte Kyungei, Ala-Too con una bella vista sul lago. Trasferimento in albergo. Tempo libero e cena.

Pasti: colazione, pranzo, cena

Hotel: Karven Issyk-Kul 4* o similare

7° GIORNO: CHOLPON ATA - BISHKEK

Colazione in albergo. Dopo colazione ritorno a Bishkek. Durante la strada visiterete il complesso architettonico e archeologico della Torre di Burana (patrimonio dell’umanità UNESCO). Un minareto antico,  situato a 12 km dalla città di Tokmok. È l’ultima testimonianza dell’antica città sogdiana chiamata Balasagun, fondata intorno al IX secolo. Questa città aveva un posto strategico lungo la Via della Seta. Qui visiterete un piccolo museo con gli oggetti ritrovati durante gli scavi che vi racconteranno di questo antico insediamento e anche farete la conoscenza con la collezione di Balbal, le sculture sepolcrali turche  in pietra. Pranzo in famiglia a Tokmok. Arrivo a Bishkek e sistemazione in albergo. Per chi lo desidera, escursione al bazaar di Osh, uno dei tre bazar più iconici di Bishkek, (su supplemento). Cena in ristorante locale con show folkloristico. Pernottamento in albergo.

Pasti: colazione, pranzo, cena

8° GIORNO: BISHKEK - ITALIA

Colazione al mattino presto. Trasferimento all’aeroporto.

Servizi inclusi

Eco-Tour di gruppo a partenza garantita (minimo 2 persone) con guida parlante italiano.

Il viaggio si svolge ad altitudini comprese tra gli 800 m.s.l.m. e gli oltre 3.000 m.s.l.m. Pertanto il fattore altitudine deve essere preso in considerazione, soprattutto da chi ha problemi di pressione.

Abbigliamento e corredo necessario

Nel periodo estivo la temperatura a Bishkek può raggiungere i 40 gradi centigradi, e di notte sulle montagne scende fino a 10 gradi centigradi, pertanto ricordatevi di avere abbigliamento adeguato per tutte le eventualità.

Ricordatevi di avere l’attrezzatura necessaria per i trekking in montagna.

Si raccomanda di prendere un gel per la disinfezione.

E’ richiesto un buono spirito di adattamento alle realtà locali, in quanto il viaggio si svolge con pernottamenti in campi tendati e presso famiglie locali. Questo è sinonimo di un’esperienza più autentica e genuina, ma indubbiamente richiede flessibilità. Inoltre, trattandosi di un Paese che da poco si è aperto al turismo, anche le strutture alberghiere possono avere standard qualitativi più bassi rispetto a quelli occidentali pur essendo sempre dignitose e pulite.

Date di partenza 2020

Dal 02 al 09/08/2020

LA QUOTA COMPRENDE

Voli internazionali

Sistemazione negli hotel indicati o similari, campi di yurta e in famiglie locali con trattamento di pernottamento e prima colazione

Pasti come descritti in programma, pensione completa

Tutti i trasferimenti previsti dal programma

Escursioni previste nel programma con guida in lingua italiana

Ingressi ai siti menzionati in programma

Show folkloristico il giorno 7

LA QUOTA NON COMPRENDE

Tasse aeroportuali (210 euro circa da confermare al momento dell’emissione)

Pasti non indicati in programma

Mance e spese personali

Quanto non indicato nella voce “la quota comprende”

Quota di iscrizione:  € 65

NOTA IMPORTANTE: Le quote sono state calcolate sulla base di tariffe aeree in classi speciali non sempre disponibili. Prima si prenota e maggiori sono le possibilità di trovare posto alle tariffe più basse.  In base alla frequenza e disponibilità dei voli intercontinentali da/per l’Italia, in alcune date potrebbe essere necessario aggiungere un giorno al programma.

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