Moldova & Transnistria

La Transnistria, ufficialmente nota come Repubblica Moldava della Transnistria, è uno stato di fatto non riconosciuto situato tra la Moldova e l’Ucraina. Ultimo avamposto sovietico nell’Europa orientale. Un paese che non c’è, eppure esiste eccome. Spesso stereotipato è ben di più dei luoghi comuni con cui è definito. Una terra di contrasti: tra una statua di Lenin e una casa della Cultura sorgono gli skate park, un busto di Caterina II (l’imperatrice russa della corazzata Potemkin) in piazza Suvorov (generale russo), omaggio all’epoca zarista, si mescolano con il Palazzo del Soviet Supremo e le vie dedicate a Marx e Rosa Luxembourg.

Eppure tra le memorie di un passato imperiale e sovietico mai rinnegato si fanno strada capitalismo e consumismo.

Il viaggio inizia a Chișinău, la capitale e città più grande della Moldova. Andremo alla scoperta di tutte le meraviglie sovietiche nascoste che la città ha da offrire: dagli edifici brutalisti abbandonati e i monumenti a Lenin, ai mosaici splendidamente conservati!

Da qui si raggiunge la Transnistria. Non soltanto Tiraspol con i suoi caffè pieni di cimeli sovietici e musica rock sovietica, ma addentrandosi anche in città e paesi raramente visitati dagli stranieri: Grigoriopol, Dubăsari e Ribnita.

Spostandosi verso sud si visitano Chiobruchi e Dnestrovsk. Viaggiando da Marhrutka a Bender si incontrano le spettacolari fermate degli autobus sovietiche, mosaici e memoriali. Non male per uno stato che ufficialmente non esiste!

TOUR DI GRUPPO

dal 6 al 13 OTTOBRE

8 Giorni / 7 Notti

Da € 990

Itinerario

1° GIORNO: ITALIA - CHIȘINĂU

Arrivo a Chișinău, la capitale della Moldova.

Incontro pre-tour in hotel. Poi cena e, per chi lo desidera, la vita notturna di Chișinău.

2° GIORNO: CHIȘINĂU

Visita di Chișinău, la capitale della Moldova.

La storia e l’architettura sovietica sono ancora ben visibili in questa vivace città: centri sportivi abbandonati, memoriali dedicati ai soldati della Grande Guerra Patriottica e il recente conflitto con la Transnistria, il Palazzo Presidenziale ex Soviet Supremo della RSS Moldava. E poi il Circo, bellissimo edificio modernista come tanti altri in ex URSS e ormai abbandonato. Anche l’Hotel Nazionale, quello che era l’Intourist, ovvero l’hotel in cui dovevano alloggiare gli stranieri sotto l’occhio vigile del KGB, ora è fatiscente.

Oltre alla pregevole arte sovietica però, oggi Chișinău è una città vivace e piena di cose interessanti da fare e da vedere.

3° GIORNO: CHIȘINĂU - TIRASPOL

Il viaggio per raggiungere la Repubblica separatista della Transnistria dura circa due ore. Lungo la strada ammireremo una fermata dell’autobus sovietica dedicata all’esplorazione spaziale – questi reperti stanno purtroppo lentamente scomparendo nelle ex repubbliche sovietiche e poterli documentare è un grande privilegio.

Arrivo a Tiraspol. Fondata dal generale russo Aleksandr Suvorov nel 1792. Busti di Lenin, memoriali, edifici sovietici e Case della Cultura si trovano ovunque. Tiraspol è una città dai forti contrasti, se da un lato è possibile trovare le ambasciate di altri stati non riconosciuti, dall’altro ci si può imbattere nella statua Harry Potter e di Edvige. Splendidi complessi monastici convivono con la celebrazione di Yuri Gagarin.

4° GIORNO: NORD TRANSNISTRIA

Il termine Transnistria con cui indichiamo questo piccolo stato non riconosciuto incastrato tra Ucraina e Moldova, significa “oltre il (fiume) Dnestr”, ma in russo e per gli abitanti del posto è Pridnestrovie “presso il (fiume) Dnestr”.

In questa giornata si esploreranno le città più rurali della Transnistria, prima di raggiungere la capitale industriale del Nord, Rîbnița. Sulla strada per Grigoriopol una sosta a Toshlick ci permetterà di ammirare un imponente memoriale sovietico dedicato alla Grande Guerra Patriottica (denominazione con cui viene indicata come in Russia, la WWII).

Le cittadine di Grigoriopol e Dubăsari ci regaleranno altre statue di Lenin, impressionanti mosaici, negozietti che vendono gustosi snack dell’Europa orientale e piccoli sovieticissimi barucci dove fare incontri.

Proseguendo verso Rîbnița ci imbatteremo in un’altra splendida fermata dell’autobus dove avremo ancora una volta la conferma di quanto sia ingiusto definire l’arte sovietica monotona e grigia.  A Rîbnița il paesaggio è suggestivo, con i memoriali sovietici accanto alla cattedrale e i palazzi comunisti sullo sfondo.

5° GIORNO: SUD TRANSNISTRIA

Scoperta della regione meridionale della Transnistria: Chiobruchi e Dnestrovsk.

Un parco acquatico, un Teatro dell’Opera con il suo immancabile Lenin, un vecchio resort e un villaggio di pescatori con centinaia di vecchie dacie su palafitte, il garage pieno di cimeli di un veterano della guerra degli anni novanta, ci permetteranno di conoscere la storia sovietica. Poco è cambiato dal 1950 ed è sempre un piacere interagire con la gente del posto, che non è abituata ai turisti.

6° GIORNO: BENDER - TIRASPOL

Bender è la seconda città più grande della Transnistria e l’unica situata a ovest del fiume Dnestr, raggiungerla in marshrutka sarà una vera e propria esperienza sovietica.  Non è raro che la gente del posto si metta a chiacchierare, perché sono curiosi e felici di vedere i turisti viaggiare al loro fianco.  Visita della città con la sua stazione abbandonata e la Casa della Cultura.

Ritorno a Tiraspol e cena nel vivace quartiere di Balka ricco di vita, ristoranti, bar e caffè.

7° GIORNO: TIRASPOL - CHIȘINĂU

Le ultime visite a Tiraspol prima di tornare a Chișinău.  Vista della Chiesa della Natività, la chiesa più grande di Tiraspol, il grande mercato all’aperto.

Ritorno a Chișinău.

8° GIORNO: CHIȘINĂU - ITALIA

Saluti e partenze

Servizi inclusi

Tour di gruppo in inglese senza accompagnatore dall’Italia dal 06 al 13 ottobre. Prezzi a persona.

Supplemento singola: 220 €

Una serie di viaggi dedicati a paesi de facto, ma che ufficialmente fanno parte di un altro Stato da cui hanno rivendicato l’indipendenza, riconosciuti internazionalmente solo da una manciata di Stati. Molte delle ex repubbliche sovietiche hanno sofferto tensioni etniche, conflitti e separatismi dalla caduta dell’URSS.

Il Nagorno-Karabakh è tristemente il più famoso e ad oggi è impossibile visitarlo. Impegnato in una guerra decennale per separarsi dall’Azerbaigian, la sua lotta è purtroppo tragicamente finita con la definitiva annessione e la sistematica distruzione da parte dell’Azerbajgian dell’eredità armena nella regione.

Ci sono poi l’Ossezia del Sud e l’Abkhazia, regioni separatiste della Georgia, raggiungibili solo attraverso la Russia.

E infine, la Repubblica Moldava di Pridnestrovie, o Transnistria, che ha combattuto una guerra per l’indipendenza dalla Moldova.

Sono paesi in cui l’eredità sovietica è ancora ben presente, un’eredità che non vogliono rinnegare, pur essendo inevitabilmente proiettati nel futuro.

Per l’entrata in Moldova ai turisti italiani non è richiesto il visto d’entrata. Per entrare in Transnistria invece è necessario un visto sotto forma di ricevuta di ingresso che viene rilasciata all’arrivo presso uno dei valichi di frontiera del paese. Un tagliandino che dovrete conservare per tutto il viaggio e mostrare in uscita dal Paese.

LA QUOTA COMPRENDE

Sistemazione in hotel in camera doppia con trattamento di prima colazione

Guida in inglese tutti i giorni del programma

Tutti i trasferimenti come da programma

Tutti gli ingressi a musei e parchi nazionali

Full visa support

Materiale esclusivo Mastro Matrioska per le escursioni in autonomia e per prepararsi al viaggio

Assistenza 24H dall’Italia

Assicurazione base medico bagaglio

LA QUOTA NON COMPRENDE

Voli da/per Chișinău

Trasferimento da/per l’aeroporto

Mance e spese personali

Pranzi e cene

Foto e video fees

Escursioni indicate come opzionali o facoltative

Eventuali tasse non esigibili in Italia e da pagare in loco

Assicurazione integrativa annullamento – facoltativa

Quanto non indicato nella voce “la quota comprende”

Quota di iscrizione:  € 90

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