Il Tagikistan è l’unico paese di lingua e cultura persiana in Asia Centrale. Le sue montagne sono aspre ma l’ospitalità popolo tagiko è calda. Le memorie dell’epoca sovietica cercano di convivere con quelle antiche e di sopravvivere al presente.
Il Tagikistan è l’unico paese di lingua e cultura persiana in Asia Centrale. Le sue montagne sono aspre ma l’ospitalità popolo tagiko è calda. Le memorie dell’epoca sovietica cercano di convivere con quelle antiche e di sopravvivere al presente.
Partendo da Tashkent, la vivace capitale uzbeka, visiteremo la parte più occidentale del Tagikistan, la valle di Fergana, per poi rientrare in Uzbekistan alla volta delle preziose città dell’antica Sogdiana: Samarcanda e Bukhara. A Tashkent dedicheremo due giornate una più classica e una alla scoperta della sua raffinata architettura modernista.
A unire Uzbekistan e Tagikistan è la valle di Fergana, una fertile regione in cui i confini, spesso inesistenti e fragili, confondono le acque delle etnie. Un groviglio che neppure l’ingegneria sociale sovietica era riuscita a domare. Paesaggi coltivati e visi rugati dal sole, ma anche sorrisi e occhi luccicanti, tanta maestria, artigianato e storie da andare a conoscere di persona.
Qui esploreremo città millenarie come Khujand, vedremo gigantesche statue di Lenin e ciò che resta dello straordinario patrimonio architettonico sovietico di Dushanbe, ci incanteremo davanti a mausolei e madrase, e dopo aver visto i bazar dell’Asia Centrale, niente sarà più come prima.
Tour di gruppo in inglese
dal 10 al 22 giugno
con la partecipazione di Mastro Matrioska
Tour di gruppo in inglese
dal 6 al 18 Agosto
13 Giorni / 11 Notti
Da € 2.750
Arrivo in Uzbekistan e tempo per un breve riposo.
Nel pomeriggio visite dedicate alla parte vecchia della città con le sue madrase e moschee per poi dirigersi verso l’imperdibile Chorsu bazar.
Giornata dedicata ai raffinati edifici modernisti di cui la città è straordinariamente ricca.
La città ha subito numerose trasformazioni, ma la campagna di ricostruzione dopo il devastante terremoto del 1966 aveva tutta l’intenzione di renderla la città sovietica modello.
La torre della televisione, l’iconico cupolone rivestito di maioliche azzurre del bazar Chorsu, il Palazzo “Amicizia dei Popoli”, oggi una sala concerti e il famoso hotel Uzbekistan sono solo alcuni dei capolavori dell’architettura modernista mondiale e della città . Un’architettura che merita di essere conosciuta e preservata!
Dopo la colazione in hotel, partenza in direzione del confine con il Tagikistan. Attraversamento della frontiera e controllo passaporti. Accoglienza dal lato tagiko della frontiera.
Trasferimento e visite a Khujand – centro della regione di Sughd, nel Nord del Tagikistan. Fondata da Alessandro Magno 2500 anni fa sulle rive del Syr Darya (probabilmente su un precedente insediamento), Khujand vanta una storia leggendaria come avamposto commerciale lungo la Via della Seta. Si trova ai margini della valle di Ferghana, a metà strada tra Samarcanda e Kokand e grazie alla sua posizione favorevole si è sviluppata come importante centro commerciale, industriale e agricolo. Il Bazar Panjshanbe è considerato uno dei mercati più antichi e straordinari del Tagikistan da sempre affollato di mercanti e viaggiatori.
Partenza per Dushanbe. Sosta per visite a Istaravshan e la sua gigantesca statua di Lenin affacciata sul bacino idrico di Kattasoy.
Proseguimento per Dushanbe. Arrivo e sistemazione in albergo.
Visita di Dushanbe.
Quando nel 1924 venne nominata capitale contava appena 6000 abitanti. Da allora è cresciuta enormemente e continua a farlo a ritmo sostenuto. Dalla fine degli anni Venti fino al 1960 era nota come Stalinabad (o “città di Stalin”). Alcuni degli edifici più significativi di Dushanbe furono costruiti negli anni ’30 e ’40 ed è questa la città storica. Purtroppo, gli edifici di Dushanbe risalenti all’era sovietica vengono sistematicamente demoliti e sostituiti da condomini e grattacieli. I parchi vengono ristrutturati, le strade ampliate e nuovi supermercati sostituiscono i tradizionali bazar. Tutto questo nonostante le proteste della popolazione.
Faremo una lunga passeggiata lungo Viale Rudaki alla ricerca di ciò che ancora è sfuggito alle demolizioni e visiteremo il Museo delle Antichità Nazionali con reperti della storia islamica e pre-islamica del Tagikistan.
Partenza per Penjikent con sosta al Lago Iskandarkul.
Trasferimento a Penjikent. Sistemazione in albergo.
Inizio delle visite a Penjikent, una delle città più affascinanti della valle di Zeravshan. Visitaremo il Museo di Rudaki – dedicato ad Abu Abdallah Rudaki, celebre poeta e “padre della poesia persiana”, nato proprio qui, il bazar locale e la moschea, immergendoci nell’atmosfera più autentica della città.
Vedremo le Rovine di Sarazm – uno degli insediamenti più antichi dell’Asia Centrale, con oltre 5.500 anni di storia, dal 2010 riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
In serata trasferimento al valico di frontiera tra Tagikistan e Uzbekistan. Dopo le procedure di confine, incontro con l’autista uzbeko e proseguimento verso Samarcanda. Sistemazione in albergo.
Esplorazione di Samarcanda cominciando dai suoi luoghi più famosi: il mausoleo di Amir Temur, il Complesso del Registan, la moschea di Bibi Khanum e il mercato orientale Siab Bazar, il complesso di Shah-i-Zinda.
Samarcanda è una città mitica con migliaia di anni di storia ma è anche una città moderna, radicata nella sua storia sovietica e proiettata nel futuro. I fasti dell’antichità sono sparsi in un tessuto urbano che è anche storia zarista e sovietica e che muta continuamente. Anche questa è Samarcanda, non solo le sue cupole blu.
Ed è fondamentale conoscerla per non restare delusi.
Proseguiremo con le visite di una Samarcanda più inedita: quella zarista e sovietica.
Successivamente partenza per Bukhara con sosta a Karmana per la visita al Caravansarai Rabat-i-Malik, risalente al XI secolo.
Visita della città sacra dell’Uzbekistan. Meta turistica per chi viene dall’Occidente, meta di pellegrinaggio per chi viene dal mondo islamico. Sono molte le cose che si visiteranno: incredibili minareti, moschee e madrase; antiche cittadelle, mausolei e tombe, antichi centri mercantili e ci sarà posto anche per una torre d’acciaio.
Visite fuori Bukhara.
Sitorai Mokhi Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro di Bukhara, sapientemente immortalato in una preziosa foto a colori da Sergej Prokudin-Gorskj prima della Rivoluzione. Dopo la visita, ci si dirige verso Bakhauddin Naqshbandi, il mausoleo del grande mistico sufi. La tranquillità del luogo, con i suoi giardini e le fontane, offriva un momento di riflessione e bellezza.
Trasferimento alla stazione ferroviaria per il treno rapido “Afrosiab”. Arrivo a Tashkent, trasferimento in albergo
Saluti e volo per l’Italia
dal 10 al 22 giugno
Tour di gruppo in inglese
con la partecipazione di Mastro Matrioska
dal 6 al 18 Agosto
Tour di gruppo in inglese
Prezzi a persona, calcolati sulla base di minimo 10 viaggiatori in camera doppia, da riconfermare tramite preventivo.
Cambio applicato: 1 USD = 1.15 Euro
Per i turisti italiani non è richiesto il visto d’entrata
LA QUOTA COMPRENDE
Voli internazionali da Milano
Trasferimenti da e per gli aeroporti e durante le escursioni in programma
Sistemazione negli hotel indicati o similari con trattamento di pernottamento e prima colazione in camera doppia
Escursioni previste nel programma con guida in lingua inglese
Biglietto per il treno rapido Afrosiob Samarcanda – Tashkent in classe economica
Biglietto per il treno rapido Afrosiob Tashkent – Kokand in classe economica
Biglietti d’ingresso ai monumenti storici
Materiale esclusivo Mastro Matrioska per le escursioni in autonomia e per prepararsi al viaggio
Assistenza 24H dall’Italia
Assicurazione base medico bagaglio
LA QUOTA NON COMPRENDE
Mance e spese personali
I pasti
Escursioni indicate come opzionali o facoltative
Eventuali tasse non esigibili in Italia e da pagare in loco
Assicurazione integrativa annullamento – facoltativa
Quanto non indicato nella voce “la quota comprende”
Quota gestione pratica 90€