Viaggio di gruppo a date fisse che si concentra su tour culturale e spirituale itinerante in India a Calcutta durante il festival di Navaratri e nella regione di Odisha, con accompagnamento dall’Italia e servizi organizzati.
Viaggio di gruppo a date fisse che si concentra su tour culturale e spirituale itinerante in India a Calcutta durante il festival di Navaratri e nella regione di Odisha, con accompagnamento dall’Italia e servizi organizzati.
Il nostro speciale tour si concentra sugli ultimi giorni e le ultime notti del Navratri nel Bengala Occidentale, noto come Durga Puja o Durgotsava, la festa più importante dell’anno per gli indù bengalesi. Per proseguire poi con un’immersione altrettanto intensa e memorabile in Odisha.
Questo itinerario fuori dai sentieri battuti è accompagnato dall’Italia con una tour leader esperta e guidato da guide locali che renderanno l’esperienza ricca di conoscenza.
È un viaggio consigliato a chi sta cercando un’esperienza di contatto con comunità autentiche e con la ritualità induista del subcontinente indiano, accettando di fluire con ciò che arriva per godere delle opportunità fuori programma.
14 Giorni / 13 Notti
TOUR CON ACCOMPAGNATRICE DALL’ITALIA
17 – 31 OTTOBRE 2026
Navaratri è una delle feste più colorate dell’India, durante la quale si invoca la Dea Maa Durga, che rappresenta l’incarnazione di Shakti, la forza divina femminile che governa l’intera creazione cosmica, l’esistenza e il cambiamento.
Kolkata, o Calcutta, è una delle dieci città più rinomate dell’India per la celebrazione del festival delle “Nav” (nove) “Raatri” (notti), dedicate al femminile sacro.
Sebbene si possano trovare riferimenti al Durga Puja in Bengala fin dal Medioevo, la sua popolarità tra gli zamindar, ovvero i ricchi proprietari terrieri del Bengala, si diffuse soprattutto tra il XVII e il XVIII secolo.
L’Odisha (meglio conosciuta come Orissa) e i Ghati orientali offrono una rara miscela di antica architettura templare, culture tribali viventi, artigianato tradizionale e intense esperienze spirituali.
A partire da Bhubaneswar, conosciuta come la “Città dei Templi dell’India orientale“, il programma i viaggiatori al ricco patrimonio architettonico della regione, inclusi alcuni dei migliori esempi dell’architettura dei primi templi di Kalinga.
Le visite ai templi di Parshurameswar, Mukteshwar, Lingaraj e Ananta Basudev rivelano secoli di devozione espressa attraverso intricate incisioni nella pietra e rituali sacri.
I musei dedicati alla vita tribale e alle arti tradizionali forniscono un importante contesto culturale che, insieme alle zone rurali dell’Odisha e al misticismo del festival di Navaratri a Calcutta, rende questo tour accompagnato da Mastro Saree un’esperienza autentica e ricca di momenti indimenticabili.
Le escursioni a Dhenkanal mettono in luce l’eredità artistica dell’Odisha, dai maestri tessitori di Nuapatna agli artigiani del metallo di Sadeibareni, che praticano l’antica arte del Dhokra. La visita al monastero di Joranda offre inoltre uno spaccato delle pratiche spirituali dei Mahima.
Il viaggio esplora anche il circuito sacro costiero dell’Odisha, con il maestoso Tempio del Sole di Konark, la città di pellegrinaggio di Puri e gli storici editti di Ashokan a Dhauli, dove l’imperatore abbracciò il buddismo dopo la guerra di Kalinga.
Il viaggio nei remoti altopiani dell’Odisha meridionale, dove vivono alcune delle comunità indigene più affascinanti dell’India, nelle regioni di Baliguda, Rayagada e Jeypore, consente al gruppo di incontrare le tribù Maliah Kondh, Desia Kondh, Dongoriya Kondh, Gadaba, Paroja e Bonda. In occasione dei mercati tribali settimanali come Chatikona, Onukudelli e Kunduli, queste comunità si mostrano nei loro abiti tradizionali e negli scambi sociali, in cui i sistemi commerciali secolari, rimasti in gran parte incontaminati dalla vita moderna, diventano occasione di osservazione antropologica, offrendo una visione rispettosa delle culture indigene resilienti e un’esplorazione significativa e indimenticabile del patrimonio vivente dell’Odisha.
Arrivo a Delhi con volo intercontinentale e trasferimento a Calcutta.
Calcutta, o Kolkata, ci dà il benvenuto con una immersione nella festa e nella sacralità del Navaratri.
Capitale dello stato del Bengala Occidentale, Calcutta è situata sulla riva orientale del fiume Hooghly, ed è il principale centro commerciale, culturale ed educativo dell’India orientale, il suo porto è il più antico del paese, nonché l’unico porto fluviale.
Dopo il check-in avremo del tempo per riposarci e prepararci alle celebrazioni serali dell’ottava notte di Navaratri, dedicata a Durga Ashtami, Mahagauri Puja e Sandhi Puja, uno dei momenti più intensi e significativi dell’intero festival.
Durante questa notte i devoti offrono alla Dea una noce di cocco, gesto simbolico che, secondo la tradizione, contribuisce a liberare dalle sofferenze e a portare protezione e benedizioni alla famiglia, in particolare ai figli.
La divinità venerata in questa giornata è Mahāgaurī, raffigurata con vesti bianche, simbolo di purezza e serenità. Per questo motivo molti devoti partecipano alle celebrazioni indossando abiti bianchi in suo onore.
Mahāgaurī è considerata l’ottava manifestazione della Dea Parvati. Secondo la tradizione, per ottenere Shiva come sposo, Parvati si sottopose a una lunga e severa penitenza. Le difficoltà affrontate durante questa pratica resero il suo corpo scuro e consunto. Colpito dalla sua devozione, Shiva l’accolse e la purificò con le acque sacre del Gange, restituendole una luminosità candida e splendente. Da quel momento la dea fu conosciuta come “Gauri”, la Radiosa.
Mahāgaurī è venerata come simbolo di purezza, perseveranza e trasformazione spirituale ed è associata anche agli aspetti di Annapurna, dispensatrice di nutrimento, e Chaitanyamai, incarnazione della coscienza divina.
Rientro in albergo per la cena e il pernottamento.
La giornata inizierà con ritmi tranquilli e sarà dedicata alla visita di due importanti luoghi di culto: il tempio Jain di Pareshnath e il tempio di Dakshineswar Kali. Questa esperienza ci permetterà di osservare e comprendere le differenze e le affinità tra la tradizione Jainista e quella Induista, due percorsi spirituali che hanno profondamente influenzato la cultura e la storia dell’India.
Rientreremo in albergo per il pranzo e, dopo una pausa rigenerante, usciremo per passeggiare tra mercati e negozi locali. Chi lo desidera avrà l’opportunità di acquistare un saree durante le celebrazioni di Dussehra del giorno successivo, immergendosi ancora più profondamente nelle tradizioni e nei colori della festa.
In serata ci uniremo ai devoti per celebrare la nona e ultima notte di Navaratri, dedicata alla dea Siddhidātrī, colei che concede le siddhi, i doni spirituali e guida verso la moksha, la liberazione dal ciclo delle rinascite.
Siddhidātrī è considerata la nona manifestazione della Dea Durga e rappresenta il compimento del percorso spirituale intrapreso durante le nove notti del festival. Il suo nome deriva dalle parole sanscrite siddhi, che indica i poteri spirituali o le realizzazioni interiori, e dātrī, che significa “colei che dona”.
Secondo la tradizione, coloro che praticano la devozione con sincerità, disciplina e purezza di intenti ricevono la sua benedizione sotto forma di crescita spirituale, saggezza e realizzazione interiore.
Le scritture vediche narrano che anche il Signore Shiva ottenne le siddhi attraverso la devozione a Siddhidātrī. Per questo motivo la dea è strettamente associata alla forma di Ardhanarishvara, l’unione perfetta tra il principio maschile e quello femminile, nella quale Shiva e Shakti coesistono in un’unica manifestazione divina.
La celebrazione di questa notte rappresenta il culmine di Navaratri: un momento dedicato alla contemplazione, alla gratitudine e alla consapevolezza del cammino spirituale compiuto.
Pranzo, cena e pernottamento in albergo.
La giornata inizierà molto presto con la visita al celebre mercato dei fiori di Malik Ghat, situato nei pressi dello storico Ponte di Howrah. Tra colori, profumi e scene di vita quotidiana, avremo l’opportunità di acquistare una ghirlanda di fiori da utilizzare come offerta e simbolo di partecipazione alle celebrazioni della giornata.
Rientreremo quindi in hotel per la colazione e per la vestizione tradizionale. Chi avrà acquistato un saree potrà indossarlo con l’aiuto delle donne indiane dell’albergo, che ci guideranno nella corretta sistemazione di questo elegante abito tradizionale. Anche chi non ne avrà acquistato uno potrà partecipare a questo momento di condivisione culturale. Gli uomini avranno invece la possibilità di indossare il tradizionale Kurta Pajama.
L’intera giornata sarà dedicata alla partecipazione alle celebrazioni della Durga Puja, la più importante e sentita festività del Bengala Occidentale. In questa occasione la città si trasforma in un immenso palcoscenico a cielo aperto, dove la spiritualità, arte e vita sociale si fondono in un’unica straordinaria esperienza collettiva.
Durga Puja è considerata una delle più alte espressioni della cultura bengalese e rappresenta un perfetto incontro tra devozione religiosa, creatività artistica e partecipazione popolare. Enormi padiglioni temporanei, vere e proprie opere d’arte progettate ogni anno da artisti e designer, ospitano le immagini della Dea Durga e attirano milioni di visitatori. Le strade risuonano dei ritmi dei tradizionali tamburi bengalesi (dhak), mentre fedeli e visitatori condividono gli stessi spazi senza distinzione di classe, religione o provenienza.
Uno dei momenti più emozionanti della festa è la processione finale che accompagna le statue della Dea verso il fiume. Le immagini sacre vengono immerse nelle acque da cui proviene l’argilla utilizzata per la loro realizzazione, simboleggiando il ritorno della Dea alla sua dimora divina e il ricongiungimento con le proprie origini. Questo rito segna la conclusione del ciclo festivo e l’attesa del suo ritorno nell’anno successivo.
La Durga Puja di Calcutta è stata riconosciuta nel 2021 come patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’UNESCO, a testimonianza del suo straordinario valore culturale, artistico e sociale.
Cena e pernottamento in albergo.
L’ultimo giorno a Calcutta sarà dedicato a una passeggiata culturale attraverso alcuni dei luoghi più emblematici della città, per coglierne le diverse anime storiche, artistiche e contemporanee.
La giornata inizierà con la visita al Victoria Memorial, un maestoso complesso monumentale circondato da giardini e laghetti in stile britannico. Simbolo dell’epoca coloniale, rappresenta una delle testimonianze più significative dell’impronta lasciata dall’impero britannico in India.
Si proseguirà con l’Indian Museum, uno dei musei più antichi e importanti del Paese, custode di una straordinaria collezione che attraversa storia, archeologia, arte e cultura del subcontinente indiano.
La passeggiata continuerà lungo Park Street, celebre per la sua vivace atmosfera cosmopolita, dove si susseguono alcuni dei ristoranti e locali più conosciuti della città, in un perfetto equilibrio tra tradizione e modernità.
Infine, si raggiungerà Chowringhee, considerato il cuore pulsante di Calcutta, un’area dinamica e iconica che racchiude l’essenza più autentica della metropoli.
Pasti e pernottamento in albergo.
Ultima mattina per imprimere Calcutta nei nostri cuori e custodirne i ricordi prima della partenza. In tarda mattinata ci trasferiremo in aeroporto per il volo domestico diretto a Bhubaneswar.
L’arrivo è previsto nel primo pomeriggio. Bhubaneswar, capitale dell’Odisha, è anche chiamata la “città dei templi” e ci accoglierà con il suo affascinante equilibrio tra antiche tradizioni spirituali e vivace modernità.
All’arrivo saremo accolti e assistiti dal nostro staff locale prima del trasferimento in hotel, dove avremo tempo per sistemarci e rinfrescarci dopo il viaggio.
Nel tardo pomeriggio inizieremo la scoperta della città con la visita al Museo Kala Bhoomi, uno spazio dedicato alla valorizzazione delle tradizioni artigianali dell’Odisha, con particolare attenzione alla tessitura a mano, alle arti popolari e ai mestieri tramandati di generazione in generazione.
Proseguiremo poi con il Museo Tribale Statale, uno dei più importanti dell’India dedicati alle culture indigene. Attraverso ricostruzioni di abitazioni tradizionali, costumi, strumenti musicali, oggetti rituali e testimonianze della vita quotidiana, avremo l’opportunità di conoscere il patrimonio culturale delle numerose comunità tribali che abitano questa regione.
Cena e pernottamento a Bhubaneswar.
Dopo la colazione, la giornata sarà dedicata all’esplorazione dello straordinario patrimonio templare di Bhubaneswar, considerato uno dei più importanti dell’India e tra le massime espressioni dell’architettura Kalinga.
Inizieremo la visita dal tempio di Parshurameswar, risalente al VII secolo e tra i più antichi templi ancora esistenti della città. Le sue eleganti proporzioni e le raffinate decorazioni scolpite nella pietra testimoniano le origini di uno stile architettonico che avrebbe influenzato profondamente l’intera regione.
Proseguiremo verso il magnifico tempio di Mukteshwar, spesso definito la “gemma dell’architettura dell’Odisha”. Celebre per il suo straordinario arco scolpito e per la ricchezza delle decorazioni, rappresenta uno dei capolavori più raffinati dell’arte sacra indiana.
Raggiungeremo quindi il tempio di Lingaraj, il più grande e venerato di Bhubaneswar, costruito nell’XI secolo e dedicato a Shiva. Ancora oggi importante meta di pellegrinaggio, il tempio potrà essere ammirato dall’esterno dai visitatori non induisti, offrendo comunque una visione suggestiva della sua imponensa architettonica e del fervore religioso che lo circonda.
La mattinata si concluderà con la visita al tempio di Ananta Basudev, uno dei pochi grandi santuari della città dedicati a Vishnu. Oltre al suo valore spirituale, il tempio è noto per le tradizioni culinarie che da secoli accompagnano la vita religiosa del complesso.
Nel pomeriggio ci sposteremo alle straordinarie grotte di Udayagiri e Khandagiri, importanti testimonianze della presenza giainista in Odisha. Scavate nella roccia nel II secolo a.C., queste antiche cavità ospitavano monaci asceti e conservano ancora oggi incisioni, iscrizioni e celle di meditazione che raccontano una storia millenaria di ricerca spirituale e disciplina interiore.
Passeggiando tra le grotte e i sentieri che si snodano sulle colline, avremo l’opportunità di immergerci nell’atmosfera contemplativa di questi luoghi e di godere di splendide vedute panoramiche sulla città e sul paesaggio circostante.
Pasti e pernottamento in albergo.
Dopo la colazione partiremo per un’escursione nella regione di Dhenkanal, un territorio ricco di tradizioni artigianali, spiritualità e cultura rurale, dove antichi saperi continuano a essere tramandati di generazione in generazione.
La prima tappa sarà il villaggio di Nuapatna, celebre per la produzione di alcuni tra i più pregiati tessuti dell’Odisha. Qui avremo l’opportunità di conoscere da vicino l’arte della tessitura tradizionale e di osservare il complesso processo di realizzazione dei raffinati saree in seta Ikat e Khandua. Incontreremo i maestri tessitori locali, custodi di una tradizione secolare, che ci mostreranno le tecniche di tintura e lavorazione che rendono questi tessuti famosi in tutta l’India.
Proseguiremo poi verso il villaggio di Sadeibareni, noto per l’antica arte tribale della lavorazione Dhokra. Questa tecnica utilizza il metodo della fusione a cera persa, una delle più antiche pratiche metallurgiche ancora in uno al mondo. Osserveremo gli artigiani al lavoro mentre modellano figure di divinità, animali e simboli della cultura tribale, dando vita a opere uniche che raccontano storie, credenze e tradizioni del territorio.
La giornata continuerà con la visita al suggestivo Monastero di Joranda, centro spirituale della tradizione Mahima Dharma, un movimento religioso nato in Odisha nel XIX secolo che promuove una forma di devozione essenziale, priva di immagini e rituali complessi. Qui potremo osservare la vita quotidiana dei sadhu Mahima, asceti che conducono un’esistenza improntata alla semplicità, alla rinuncia e alla ricerca spirituale. I loro rituali e il loro particolare stile di vita offrono una preziosa occasione di incontro con una realtà poco conosciuta ma profondamente radicata nella cultura locale.
Al termine delle visite faremo rientro a Bhubaneswar, portando con noi le esperienze di una giornata dedicata all’incontro con l’artigianato tradizionale e con forme di spiritualità autenticamente vive.
Cena e pernottamento a Bhubaneswar.
In questa giornata partiremo alla scoperta dei principali luoghi sacri dell’Odisha.
La prima tappa sarà Konark, dove visiteremo il Tempio del Sole, straordinario capolavoro del XIII secolo e sito UNESCO. Concepite come un gigantesco carro di pietra dedicato al Dio Sole, le sue strutture sono adornate da ruote monumentali, cavalli scolpiti e raffinate decorazioni che ne fanno uno dei più alti esempi dell’architettura e dell’arte scultorea dell’India medievale.
Proseguiremo, quindi, verso Puri, una delle città più sacre dell’India e importante meta di pellegrinaggio.
Qui visiteremo il venerato Tempio di Jagannath, centro spirituale di grande rilevanza e cuore del celebre festival del Rath Yatra. Nelle vicinanze si trova Swargadwar, il tradizionale luogo di cremazione affacciato sul mare, carico di significato simbolico e profondamente legato alle credenze induiste sul ciclo della vita, della morte e della liberazione spirituale.
Nel pomeriggio, durante il rientro a Bhubaneswar, effettueremo una sosta presso la Pagoda della Pace di Dhauli, luogo di grande importanza storica dove l’imperatore Ashokan, dopo la sanguinosa guerra di Kalinga, abbracciò il buddismo. Avremo inoltre l’opportunità di osservare gli antichi Editti Rupestri di Ashokan, tra le più antiche testimonianze scritte della storia indiana.
Al termine delle visite, rientro a Bhubaneswar, cena e pernottamento in hotel.
Dopo colazione, partiremo per un lungo ma panoramico viaggio verso Baliguda, nel cuore dell’Odisha tribale, all’interno del distretto di Kandhamal.
Lungo il percorso il paesaggio si trasformerà gradualmente: dalle pianure e dalle città-tempio si passerà a dolci colline, fitte foreste e villaggi remoti immersi nella natura. Questa regione è abitata dalle comunità tribali dei Maliah Kondh, conosciute per i loro caratteristici tatuaggi facciali e per le tradizioni animistiche che ancora oggi fanno parte della loro identità culturale.
Man mano che ci addentreremo in questa parte meno esplorata dell’Odisha, avremo l’opportunità di osservare uno stile di vita autentico, scandito dai ritmi della natura e delle stagioni. Il viaggio stesso rappresenta un’esperienza di scoperta, offrendo scorci della vita rurale locale: piccoli mercati settimanali, attività legate alla raccolta dei prodotti della foresta e tradizionali abitazioni in fango perfettamente integrate nel paesaggio circostante.
L’arrivo a Baliguda è previsto nel tardo pomeriggio o in serata. Sistemazione in una struttura semplice ma autentica, ideale per vivere da vicino l’atmosfera e le tradizioni dell’Odisha tribale.
Cena e pernottamento a Baliguda.
Al mattino, dopo colazione, visiteremo i villaggi della tribù Maliah Kondh, noti per i loro caratteristici tatuaggi sul viso indossati con orgoglio dalle donne più anziane. Durante la visita avremo l’opportunità di conoscere più da vicino il loro stile di vita, basato sull’agricoltura tradizionale, sul rapporto con le risorse forestali e su un forte senso di appartenenza alla comunità. Le loro usanze e tradizioni rappresentano un prezioso esempio di continuità culturale in un mondo in rapido cambiamento.
Dopo pranzo, partiremo verso di Rayagada, un altro importante centro nella cintura tribale dell’Odisha.
Lungo il percorso, ci fermeremo nei villaggi della tribù Desia Kondh, dove potremo osservare le case tradizionali, i granai e le attività quotidiane del villaggio. Queste interazioni forniscono informazioni significative sugli stili di vita indigeni, sulle strutture sociali e sui sistemi di credenze.
Il tragitto attraversa splendide colline e valli boscose, rendendo il viaggio particolarmente piacevole anche dal punto di vista naturalistico.
Arrivo a Rayagada entro sera, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Dopo la prima colazione, visiteremo il vivace mercato settimanale di Chatikona, considerato uno dei mercati tribali più colorati dell’Odisha. Qui, i membri delle tribù Dongoriya Kondh e Desia Kondh si riuniscono per commerciare prodotti della foresta, frutta, cereali e prodotti fatti a mano.
I Dongoriya Kondh, noti per i loro gioielli e tradizionali turbanti, aggiungono un carattere unico a questo vivace mercato.
In tarda mattinata partiremo in direzione di Jeypore. Lungo il percorso, visiteremo il villaggio di Minapai, noto per i suoi abili cestai, e il villaggio agricolo del Mali, dove la comunità dipende dall’orticoltura e dall’agricoltura.
Arrivo a Jeypore in serata, cena e pernottamento in albergo.
Visiteremo il remoto mercato settimanale di Onukudelli, una rara opportunità per vedere la tribù Bonda, uno dei gruppi tribali più isolati e caratteristici dell’India. Le donne Bonda sono note per i loro abiti unici: collane di perline e indumenti corti intrecciati.
Sono presenti anche membri della tribù Gadaba, riconoscibili dai loro colorati abiti tradizionali.
Questo mercato è un’esperienza culturale straordinaria in cui le tribù delle colline circostanti si riuniscono per commerciare, socializzare e mantenere tradizioni secolari.
Nel pomeriggio rientreremo a Jeypore. Lungo il percorso visiteremo i villaggi di Rana, Paroja e le tradizionali comunità di produttori di ceramica intorno a Petta. Una magnifica occasione per osservare l’artigianato rurale e la vita quotidiana.
Cena e pernottamento a Jeypore.
Dopo la colazione, visiteremo il Tempio Jagannath a Koraput, uno dei più importanti luoghi di culto della regione. Situato in una posizione panoramica, il santuario offre splendide vedute sulle colline circostanti.
Proseguiremo quindi verso il mercato settimanale di Kunduli, considerato uno dei più grandi e animati mercati tribali dell’area. Frequentato principalmente dalla comunità Paroja, il mercato costituisce un’importante occasione di incontro e scambio per le popolazioni dei villaggi circostanti. Tra le bancarelle ricche di prodotti agricoli, spezie, manufatti artigianali e merci di uso quotidiano, avremo l’opportunità di osservare da vicino la vivace vita sociale della regione, i tradizionali abiti tribali e le consuetudini che ancora oggi caratterizzano queste comunità.
Al termine delle visite, partiremo verso Visakhapatnam, sulla costa dell’Andhra Pradesh. Il percorso offrirà un interessante contrasto paesaggistico, attraversando gli altopiani tribali e le aree collinari dell’interno per poi raggiungere le pianure costiere.
Arrivo all’aeroporto di Visakhapatnam e partenza con il volo serale per Delhi.
Cena libera in aeroporto e pernottamento a Delhi.
Dopo colazione, dedicheremo l’ultima giornata di questo immenso e ricchissimo tour alla visita di Old Delhi, il cuore storico della capitale indiana.
Nel corso della giornata assisteremo inoltre a uno spettacolo di Kathak, una delle più importanti forme di danza classica dell’India settentrionale.
Al termine delle visite rientreremo in hotel per il ritiro dei bagagli e il trasferimento all’aeroporto internazionale.
Partenza con il volo intercontinentale notturno per l’Italia.
Il viaggio è confermato con 6 partecipanti con accompagnatrice Mastro Saree, e con guida e autista privato, parlante inglese.
Quotazione volo disponibile da tutte le principali città italiane.
LA QUOTA COMPRENDE
LA QUOTA NON COMPRENDE
Quota gestione pratica: € 90