Viaggio fotografico itinerante a data fissa tra Tokyo, Hakone, Osaka, Kyoto e Kanazawa, con accompagnatore fotografo professionista. Per appassionati di ogni livello.
Viaggio fotografico itinerante a data fissa tra Tokyo, Hakone, Osaka, Kyoto e Kanazawa, con accompagnatore fotografo professionista. Per appassionati di ogni livello.

27 DICEMBRE 2026 – 10 GENNAIO 2027
Un’esperienza dedicata a chi ha voglia di viaggiare, scoprire e innamorarsi di un paese, e di documentare tutto questo con una macchina fotografica: i vicoli illuminati dalle lanterne sotto i binari di Tokyo, i templi vestiti a festa per il nuovo anno, i quartieri dei samurai di Kanazawa e le albe silenziose di Kyoto.
Vivremo il passaggio dell’anno come lo vivono i giapponesi e la sera ci ritroveremo spesso in izakaya e locali tipici, tra un whisky soda e due chiacchiere di fotografia. L’inverno poi è la stagione con la luce migliore: cieli limpidi, giornate corte, notti lunghe da fotografare. E durante i giorni a Tokyo terremo d’occhio il meteo e le previsioni per scegliere la giornata giusta in cui andare al Monte Fuji, quando la cima innevata si vede nitida nel cielo terso.
27 DICEMBRE 2026 – 10 GENNAIO 2027
15 Giorni / 13 Notti
€ 4.790
anche con finanziamento
VOLI E TASSE INCLUSE
Il viaggio ha inizio! Partenza con un volo internazionale diretto in Giappone. Preparate le fotocamere, i guanti e l’entusiasmo: ci attende un’avventura fotografica nel cuore dell’inverno giapponese. La magia comincia già dal cielo.
Arrivo all’aeroporto di Tokyo e incontro con il vostro assistente. Trasferimento verso l’hotel e sistemazione nelle camere.
La sera inizieremo subito a scattare: gireremo per Yurakucho, tra le insegne luminose, le izakaya tipiche dove si beve il whisky soda e i tunnel sotto i binari della ferrovia, illuminati dalle vecchie lanterne appese fuori dai locali, con il vapore delle griglie che si mescola all’aria fredda della notte.
Prima di andare a letto, un giretto al konbini, il minimarket giapponese aperto 24 ore e poi ritorno in stanza. Durante la serata ci confronteremo anche sulle esigenze fotografiche di ciascun partecipante, per tracciare le linee guida del progetto personale che ognuno porterà avanti nel corso del viaggio.
La mattina ci sposteremo con la linea Ginza da Shimbashi fino a Shibuya, per prendere poi la linea Tokyu Toyoko fino a Daikanyama.
A Daikanyama incontreremo la parte ordinata di Tokyo, quella silenziosa che ci farà dimenticare di essere in un’area metropolitana da 40 milioni di abitanti.
Visiteremo la Kyu Asakura House, un’antica residenza in stile tradizionale del 1919 che ancora sorge, con il suo giardino, in mezzo agli edifici moderni. Camminando arriveremo poi alla libreria Tsutaya del Daikanyama T-site, dove potremo sfogliare una selezione ampissima di libri di fotografia, riviste, manga e vinili, e bere un caffè o un cappuccino al piano superiore, seduti su divani in pelle e circondati dai libri.
Dopo pranzo torneremo verso Shibuya, dove passeremo tutto il pomeriggio girando la parte meno conosciuta del quartiere, quella delle vie piccole e strette: tra le altre cose potremo “rubare” qualche inquadratura a Wim Wenders, prendendo ispirazione dal suo film Perfect Days.
La sera andremo invece a visitare Shinjuku, con le sue luci e il suo caos.
Dopo colazione prenderemo il treno fino a Odawara, città di mare, e da lì ci sposteremo ad Hakone, cittadina termale adagiata tra le montagne, dove pernotteremo in un tipico ryokan, la locanda tradizionale giapponese con i pavimenti in tatami e i futon.
La sera potremo scaldarci immergendoci in un onsen, il bagno termale alimentato dalle sorgenti della zona, o nell’ofuro, la tradizionale vasca giapponese.
Il mattino seguente torneremo a Odawara e da lì partiremo verso Osaka a bordo del famoso Shinkansen, il treno proiettile.
All’arrivo visiteremo la zona attorno alla stazione, tra grattacieli, gallerie commerciali e vie animate, e ci prepareremo per i festeggiamenti dell’ultimo dell’anno.
L’omisoka, la notte di San Silvestro giapponese, la vivremo in strada, tra le luci della città e la folla che attende il nuovo anno: una notte da fotografare fino a tardi.
Il primo dell’anno sarà di riposo: dopo le fatiche della notte, la mattinata sarà libera per dormire, riordinare le idee o – per chi vorrà – dedicarsi a un primo confronto ed editing delle fotografie scattate nella prima parte del viaggio.
Nel pomeriggio faremo quattro passi a Namba, tra le vie animate del cuore di Osaka, e la sera ci concederemo un piatto di sushi con il pesce fresco di mercato: il primo pasto dell’anno, nella città che i giapponesi chiamano “la cucina del Giappone”.
Ci dirigeremo a Kyoto, l’antica capitale. Dopo la sistemazione in hotel visiteremo la galleria coperta di Teramachi-dori e l’adiacente mercato del cibo, camminando tra banchi di verdure sottaceto, tofu, spezie, dolci tradizionali e street food giapponese.
La sera berremo shochu, sake, o quello che si preferisce, in uno dei localini tipici del quartiere – magari accompagnati da qualche vecchia signora giapponese che canta al karaoke canzoni degli anni ’60.
Visiteremo Gion all’alba: i primi giorni di gennaio, il tempio Kiyomizu-dera. E per quanto sembri l’inizio di un racconto di Kawabata, no: sarà l’inizio della nostra giornata. Le foglie ancora rosse e la pagoda del tempio, quasi deserto a quell’ora, ci permetteranno di scattare diverse fotografie in totale tranquillità.
Proseguiremo visitando il quartiere, facendo colazione nel caratteristico Starbucks di Kyoto, dove berremo il caramel macchiato seduti sui tatami, e continueremo poi verso i templi zen del Kenninji e del Nanzenji.
Nel tardo pomeriggio ci sposteremo da Here, un locale che ha la fama di fare french toast più buoni di Kyoto: chi vorrà potrà fare la prima visione e l’editing del lavoro fotografico realizzato durante il viaggio, magari con un sottofondo jazz in cuffia, dandoci l’opportunità di sentirci veramente parte del luogo. Chi preferirà potrà continuare il proprio vagare esplorando i quartieri lì intorno, con le case basse e i negozi di antiquariato – oppure scoprire se questi french toast sono veramente così speciali.
Serata libera.
Ci dirigeremo presto verso il complesso templare del Daitokuji dove, a casa di Amae, prenderemo parte alla cerimonia del tè nella sua abitazione tradizionale: un momento dedicato alla lentezza e all’osservazione, per avvicinarci all’estetica wabi-sabi.
Proseguiremo visitando la collezione di bonsai custodita al tempio e il resto del complesso, per poi spostarci verso il Ginkakuji, il Padiglione d’argento, e il Kinkakuji, il Padiglione d’oro riflesso nel suo stagno.
La mattina presto andremo ad Arashiyama, visitando la foresta di bambù quando è ancora quasi deserta e passeggiando lungo il fiume nella luce radente dell’inverno.
Nel pomeriggio ricaricheremo le pile concedendoci una passeggiata per Kyoto senza una meta precisa, lasciandoci trasportare dallo scatto, dal profumo di un cibo nuovo o dalla vetrina di un negozio che ci ha catturato. Perché in ogni viaggio – e soprattutto per chi fotografa – è importante anche saper osservare, fermarsi, “perdere tempo”.
Ci sveglieremo con calma e prenderemo lo Shinkansen fino a Kanazawa dove, dopo aver preso possesso delle camere, ci inoltreremo in quella che è una piccola città rimasta praticamente come ai tempi dei samurai.
Visiteremo il quartiere storico di Nagamachi, con i suoi muri di terra e i canali, e la Nomura-ke, la casa del samurai conservata con il suo giardino interno. Per cena ci gusteremo un’ottima tempura soba.
Dopo colazione andremo a visitare il Kenroku-en, considerato uno dei tre giardini più belli del Giappone: in questa stagione i suoi pini secolari sono protetti dagli yukitsuri, le corde tese a cono che li difendono dal peso della neve.
Nel pomeriggio partiremo in Shinkansen verso Tokyo, attraversando i paesaggi innevati delle Alpi giapponesi. In serata ci ritroveremo in un locale tipico per un confronto di gruppo sul lavoro fotografico svolto fin qui.
Ci risveglieremo a Tokyo e riprenderemo la nostra visita partendo dalla collina di Yanaka, con le sue case basse, le botteghe e l’atmosfera della città vecchia, per poi spostarci a Omotesando, il viale elegante dell’architettura contemporanea.
Da lì, passando attraverso la collina di Roppongi, arriveremo a uno spot da cui potremo ammirare la Tokyo Tower: la famosa veduta rappresentata nel manga Ashita no Joe, conosciuta in Italia come Rocky Joe.
Verso sera mangeremo una pizza tutti insieme.
Tra tutti i giorni del viaggio, questo è quello che aspettavamo: l’incontro ravvicinato con il Fuji-san. E l’inverno è il suo momento migliore – l’aria fredda e asciutta regala cieli tersi e la montagna sacra si mostra in tutta la sua perfezione, incappucciata di neve.
Escursione in giornata verso l’area dei Cinque Laghi: saliremo la pagoda Chureito, che compone con il vulcano una delle immagini più celebri del Giappone, e lavoreremo lungo le rive del lago Kawaguchi. Faremo anche una passeggiata nelle vie di Fujiyoshida, dove la mole del Fuji chiude la prospettiva delle strade come un fondale teatrale.
In base alle previsioni e alla visibilità della montagna, l’escursione potrà essere scambiata con una delle altre giornate a Tokyo.
La mattina visiteremo i giardini Hamarikyu, l’antico giardino dei signori feudali affacciato sulla baia di Tokyo, dove i pini secolari incorniciano i grattacieli.
Il pomeriggio sarà libero, per gli ultimi acquisti e gli ultimi scatti. In serata, trasferimento per l’aeroporto di Tokyo, disbrigo delle pratiche doganali e imbarco sul volo di rientro in Italia.
Il viaggio finisce qui, ma il lavoro fotografico no: al rientro, ogni partecipante pianificherà con il fotografo una seduta personale di lettura portfolio ed editing, per rivedere con calma il lavoro realizzato.
Un viaggio fotografico è una cosa diversa per ognuno di quelli che partono. Non è una gara a chi scatta di più, e nemmeno un workshop itinerante. È un modo di viaggiare che usa la fotografia come ponte: ti costringe a guardare, a fermarti, ad avvicinarti a una cultura invece di attraversarla.
Che tu voglia costruire una serie da professionista o documentare una vacanza con una pellicola scaduta e una compatta da mercatino, il punto è lo stesso: tornare a casa con qualcosa che resta.
LA QUOTA COMPRENDE
*A Hakone (1 notte) pernotterete in un ryokan: hotel tradizionale giapponese con pavimentazione di tatami e futon come letto. Le camere presentano toilette in camera e bagno/ le onsen (bagni termali) sono in comune (divisi per genere)
LA QUOTA NON COMPRENDE
NOTE IMPORTANTI:
Nonostante lo sforzo da parte dell’organizzazione per rispettare il programma di viaggio, l’itinerario presentato è da considerarsi come indicativo. In base ad eventi atmosferici o ad altri imprevisti, le visite potrebbero essere posticipate, anticipate o cancellate a discrezione della guida salvaguardando comunque il livello dei servizi e le caratteristiche peculiari del viaggio. La tariffa di questo tour di gruppo è confermata al raggiungimento di 8 partecipanti.
Restare connessi durante il tuo viaggio in Giappone non è mai stato così facile grazie al nostro servizio di Pocket WIFI. Questo dispositivo portatile ti accompagnerà ovunque tu vada, garantendo una connessione Internet veloce e affidabile per tutta la durata del tuo soggiorno.